Cronaca

Virus, verso una nuova ordinanza: mascherine obbligatorie all'aperto e stretta sulla movida

Il provvedimento, sul tavolo del presidente della Regione, prevede norme anti-assembramento (come la chiusura anticipata dei locali) e l'obbligo dei dispositivi di sicurezza a tutte le ore del giorno, a prescindere dal metro di distanza dalle altre persone

Obbligo di mascherina all’aperto. Sempre: giorno e notte, a prescindere dal metro di distanza dalle altre persone. Stretta sulla movida per evitare assembramenti con la chiusura anticipata dei locali. Sono alcune delle misure che la Regione si appresta a varare per frenare l'impennata dei contagi in Sicilia.

Sul tavolo del presidente della Regione, Nello Musumeci, c'è già una nuova ordinanza con misure più restrittive. Il provvedimento potrebbe essere firmato fra oggi e domani, per poi entrare in vigore a partire da lunedì.

Musumeci bacchetta i siciliani: "E' mancato il senso di responsabilità"

Quasi certa la reintroduzione dell’obbligo delle mascherine anche in luoghi pubblici all’aperto. Il governatore Musumeci e l’assessore alla Salute Razza stanno anche verificando, consultandosi con il comitato tecnico-scientifico della Regione, la fattibilità di altre norme anti-assembramento nei luoghi a più alto rischio, come quelli in cui imperversa la movida. Con un paletto esplicitamente richiesto agli esperti: "Evitare di penalizzare le attività economiche".  

"Abbiamo assistito ad assembramenti inaccettabili. Dobbiamo intervenire", ha dichiarato il presidente Musumeci: "L'aumento dei contagi impone ulteriori misure restrittive che avremmo potuto evitare se ci fosse stata una maggior responsabilità collettiva. Purtroppo gli appelli non hanno sortito effetto. Stiamo disponendo misure che servono a richiamare al senso di responsabilità la comunità siciliana. Non penalizzeremo le attività economiche".

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