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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Cronaca

Covid, ordinanza di Musumeci: obbligo di mascherina all'aperto, tampone per chi arriva da Paesi a rischio

Il presidente della Regione introduce ulteriori misure restrittive per chi giunge nell'Isola da Sudafrica, Botswana, Hong Kong, Israele, Egitto e Turchia. Cambiano anche le regole di fine quarantena sui migranti che sbarcano sull'Isola

In Sicilia da domani, per chi ha dai 12 anni in su, scatta l'obbligo di mascherina anche all'aperto. Tampone obbligatorio nei porti e negli aeroporti dell'Isola per i passeggeri provenienti dalla Repubblica del Sudafrica, Botswana, Hong Kong, Israele, Egitto e Turchia e nuove disposizioni per i migranti che, al termine del periodo di quarantena, saranno sottoposti all'obbligo del tampone molecolare. 

Così ha deciso il presidente della Regione, Nello Musumeci, che ha appena firmato una nuova ordinanza anti Covid che contiene le misure restrittive per contrastare la diffusione del virus, anche nella variante comunemente nota come "Omicron", in vista delle prossime festività natalizie. I provvedimenti saranno validi fino al prossimo 31 dicembre. 

"La linea adottata nell'ordinanza dal presidente della Regione - commenta il sindaco Leoluca Orlando - rispecchia un'esigenza espressa anche in campo nazionale dall'Anci. Avevo già prospettato di predisporre un'ordinanza che contenesse l'obbligo di mascherine all'aperto in tutto il territorio palermitano, adesso recepita dalle indicazioni del presidente. Occorre fare appello - aggiunge il primo cittadino - alle responsabilità di tutti e alle forze dell'ordine affinché vigilino per garantire il rispetto di queste nuove norme a tutela della salute pubblica. Ulteriori dettagli legati ai controlli in città saranno forniti nei prossimi giorni anche a seguito delle interlocuzioni con il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica".

L'ordinanza punta ad assicurare un'adeguata sorveglianza epidemiologica in tutte le province dell'Isola. Per farlo, il Dipartimento per la pianificazione strategica e il Dipartimento per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico (Dasoe) dell'assessorato della Salute eseguiranno una ricognizione dei laboratori siciliani in grado di sequenziare le varianti del virus e ne coordineranno l'attività, con l'obiettivo di aumentare progressivamente il numero dei tamponi sequenziati in Sicilia. Ecco nel dettaglio le principali novità introdotte: 

Obbligo di tampone in porti e aeroporti siciliani

Attualmente il controllo è già previsto per chi proviene, o nei 14 giorni precedenti alla partenza ha soggiornato o transitato, da Gran Bretagna, Germania, Stati Uniti, Malta, Portogallo, Spagna, Francia, Grecia, Paesi Bassi. I passeggeri in arrivo da Paesi per i quali non è previsto il tampone obbligatorio potranno comunque richiedere di essere sottoposti al test direttamente presso lo scalo e a titolo gratuito. I soggetti giunti in Sicilia nei dieci giorni precedenti all'entrata in vigore dell'ordinanza devono contattare il Dipartimento di prevenzione dell'Asp territorialmente competente e il proprio medico di medicina generale per essere sottoposti a tampone molecolare.

Obbligo della mascherina anche all'aperto 

Per i cittadini con un'età superiore a 12 anni viene introdotto l'obbligo di indossare la mascherina in tutti i luoghi pubblici e aperti al pubblico. Le autorità competenti al mantenimento dell'ordine pubblico si occuperanno di far rispettare la norma, anche attraverso l'applicazione delle sanzioni previste dalla legge. 
 

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