La Sicilia riparte, Musumeci scrive la Fase 2: "Piano regionale per la ricostruzione economica"

Il presidente della Regione: "Saremo a sostegno delle imprese, dei settori produttivi e dei lavoratori, dobbiamo accelerare la spesa pubblica destinata agli investimenti e alle infrastrutture"

Musumeci e Razza

"Varare con urgenza un Piano regionale per la ricostruzione economica e sociale dell'Isola e per l'efficientamento burocratico. E' questo l'obiettivo del mio governo per accompagnare la “Fase 2” in Sicilia, a sostegno delle imprese, dei settori produttivi e dei lavoratori, ma anche per accelerare la spesa pubblica destinata agli investimenti e alle infrastrutture". Sono le parole del governatore Nello Musumeci, in merito alla ripartenza in Sicilia.

"Quello che dobbiamo mettere a punto deve essere un Piano frutto di concertazione, asciutto, essenziale, attuabile in tempi celeri. Per questo, dopo l'approvazione, ieri all'Ars, della legge di Stabilità, che contiene provvedimenti emergenziali, il governo regionale vorrà confrontarsi con le organizzazioni di categoria e sindacali che incontreremo, in video collegamento, nel pomeriggio di martedì 5 maggio da Palazzo Orleans. La Sicilia produttiva deve ripartire, nel rispetto delle norme di sicurezza, più determinata che mai".

Musumeci, ieri assente durante il via libera dell'Assemblea regionale siciliana alla legge di stabilità, è poi tornato sul caos Finanziaria: "Ho lasciato l'Aula l'altro giorno per protesta contro l'ennesimo uso irresponsabile e vergognoso del voto segreto, mentre si parlava della fame nelle famiglie e della sofferenza delle imprese. Per me, vissuto sempre nel rispetto istituzionale, assentarmi dall'Aula è stata una decisione assai sofferta e dolorosa. Ma volevo un atto forte perché forte e grave è la emergenza che tutti viviamo".

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"Non ho voluto compromettere la prosecuzione del dibattito, con la responsabilità di chi ha comunque seguito l'esame di ogni articolo della legge Finanziaria proposta dal mio governo - aggiunge - perché ho a cuore gli interessi legittimi dei siciliani, da mesi in grande sofferenza. Da domani lavoreremo per rendere concreti quegli interventi di sostegno economico e sociale. Ora che la Finanziaria è al sicuro, grazie al lavoro di tutti i gruppi parlamentari e del presidente dell'Ars, riproporrò all'onorevole Miccichè la sentita esigenza di mettere mano alla modifica di quella norma regolamentare sul voto segreto, la quale, nell'abuso che se ne fa da settant'anni, suona a offesa del Parlamento siciliano, rimasto l'unico in Italia a non averla cambiata", conclude Musumeci.

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