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Musumeci con don Pino Vitrano alla Missione di Biagio Conte, in occasione della sua visita a fine agosto per consegna lavori per efficientamento energetico

Musumeci con don Pino Vitrano alla Missione di Biagio Conte, in occasione della sua visita a fine agosto per consegna lavori per efficientamento energetico

Alla Missione di Biagio Conte decine di casi di Covid, Musumeci: "Seguiamo la vicenda con attenzione"

Il governatore: "Ho chiesto da subito all'Asp di Palermo di attivare ogni iniziativa utile per evitare il propagarsi del contagio fra gli ospiti e assicurare ogni sostegno assistenziale"

Sarebbero "parecchie decine", secondo quanto si apprende dall'agenzia Dire, le persone contagiate dal coronavirus all'interno della Missione Speranza e carità guidata dal missionario laico Biagio Conte. I contagi sono stati rilevati dal personale dell'Asp che da due giorni è all'opera nella struttura che accoglie poveri ed emarginati della città. Nel primo pomeriggio c'è stato un vertice tra i responsabili della Missione, l'Asp e il Comune per affrontare la situazione.

Intanto tutti gli ospiti, gli operatori ed i volontari delle quattro maggiori comunità palermitane della Missione, saranno sottoposti a tampone. Saranno 4 squadre Usca (Unità speciali di continuità assistenziali) dell’Asp di Palermo ad effettuare gli esami. L’emergenza sanitaria è stata dunque al centro di una riunione tenutasi nei locali dell’Azienda di via Cusmano ed alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco, Leoluca Orlando, l’assessore alla Cittadinanza Solidale, Giuseppe Mattina, il direttore generale dell’Asp, Daniela Faraoni, insieme ai direttori amministrativo e sanitario, Nora Virga e Maurizio Montalbano. Presenti, oltre ai vertici del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp, anche il Maggiore dei Nas, Giovanni Trifirò ed i rappresentanti della Missione che hanno offerto la massima collaborazione per prevenire la diffusione del virus all’interno delle strutture.

L’obiettivo è di garantire condizioni di sicurezza nelle Comunità prevenendo forme di contagio con l’esterno. “Un obiettivo – ha sottolineato Orlando – che vede il pieno coinvolgimento di tutte le Istituzioni. Ci faremo carico delle necessità quotidiane degli ospiti garantendo ogni forma di approvvigionamento necessario”.

Intanto dopo l’accertamento nei giorni scorsi di 4 casi positivi nella Comunità, l’Asp di Palermo ha avviato, "pur in condizioni di oggettiva difficoltà per identificare parte degli ospiti, a sottoporre a tampone un primo gruppo di persone". “I positivi asintomatici – ha spiegato il Direttore generale dell’Azienda sanitaria, Daniela Faraoni – saranno trasferiti, in condizioni di sicurezza, al Covid Hotel San Paolo. Da questa mattina, oltre ad avere destinato in pianta stabile una squadra Usca per ogni comunità, siamo anche presenti con i nostri tecnici della prevenzione per fornire alla Missione tutto il supporto necessario per valutare e verificare le condizioni sanitarie necessarie a prevenire il diffondersi del contagio".

"Il Comune - si legge in una nota - tramite i propri servizi sociali, la Protezione civile e la polizia municipale garantirà un supporto organizzativo e logistico alla Missione, aggiuntivo e integrativo delle forme di sostegno intervenute fino ad ora, per quanto riguarda l'approvvigionamento di cibo e pasti, medicinali e tutto quanto necessario agli ospiti ed operatori della Missione di Biagio Conte".

Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. "Lo abbiamo sempre sostenuto - ha detto - il Coronavirus ha creato un'emergenza nell'emergenza, soprattutto tra gli ultimi che, proprio per la loro condizione, vanno maggiormente tutelati. Ecco perché stiamo seguendo con grande attenzione quanto sta accadendo nella Missione "Speranza e Carità" di Biagio Conte. Ho chiesto da subito all'Asp di Palermo di attivare ogni iniziativa utile per evitare il propagarsi del contagio fra gli ospiti di queste strutture e, per quanto di competenza, di assicurare ogni sostegno assistenziale". 

Come è noto, l'Azienda sanitaria del capoluogo, dopo l’accertamento di alcuni casi positivi, ha già provveduto a effettuare un'azione di contact tracing, sottoponendo a tampone quanti sono entrati in contatto con le persone contagiate. Per garantire l’osservanza di tutte le misure necessarie di prevenzione, l'Asp ha quindi inviato due gruppi tecnici e quattro squadre Usca, che stazionano H24 in ciascuna delle maggiori comunità della Missione di Biagio Conte con l’obiettivo di sottoporre a tampone rapido circa un migliaio di persone.

Fra le criticità emerse, invece, c'è l’identificazione degli ospiti, per questo motivo è stato chiesto anche il supporto da parte dei Nas. L'Asp ha infine fatto sapere che per i cittadini positivi asintomatici, riscontrati grazie al conctat tracing effettuato dai sanitari, vengono attivate tutte le procedure di accoglienza presso il Covid Hotel San Paolo di Palermo.

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