Covid, a Palermo 907 medici aderiscono all'avviso pubblico della Regione

Hanno chiesto di poter lavorare per supportare il sistema sanitario contro il Coronavirus. Si tratta di giovani appena laureati, specializzandi, professionisti in pensione e anche medici stranieri

Sono 907 i medici che hanno chiesto di poter lavorare a Palermo rispondendo all'avviso pubblico della Regione per supportare il sistema sanitario contro il Covid-19. Si tratta di giovani appena laureati, specializzandi, professionisti in pensione e anche medici stranieri. Per accelerare la loro immissione in servizio, la VI Commissione Ars ha proposto che siano contrattualizzati dalla Protezione Civile regionale con procedure d'urgenza. Proposta che ha trovato il favore dell'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza il quale si è riservato di verificare la possibilità di questi contratti veloci.

"Il fattore tempo nel contrasto al Covid-19 è essenziale, così come è essenziale dare il massimo di sostegno e sollievo ai medici del sistema sanitario pubblico che da mesi sono sottoposti ad una situazione di sovraccarico e stress senza precedenti - ha detto la deputata Marianna Caronia che ha avanzato la proposta - Ricorrere a procedure d'urgenza per i contratti di nuovi medici sarà un modo per dare respiro a tutto il sistema sanitario. Palermo e i suoi ospedali ne hanno assoluto bisogno adesso".

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