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(foto d'archivio ante Coronavirus)

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Zen e Brancaccio: connessioni internet, tablet e buoni spesa a 120 famiglie povere

L'iniziativa portata avanti dalla onlus L'Albero della Vita punta a supportare chi a causa del Coronavirus ha visto aggravare la propria condizione economica. "I bambini pagano il prezzo più alto di questa emergenza parallela a quella sanitaria"

Connessioni internet, tablet e buoni spesa per 120 famiglie che abitano nei quartieri Zen e Brancaccio. L'iniziativa portata avanti dalla onlus L'Albero della Vita con Vodafone e Amazon, che in tutta Italia sta coinvolgendo circa mille famiglie povere, punta a supportare chi a causa dell'emergenza Coronavirus ha visto aggravare la propria condizione al punto di non aver nulla da mettere a tavola per cena e non poter garantire una connessione con la scuola ai propri figli. Domani è prevista la consegna nei due quartieri di tablet e buoni spesa.
 
"L’Albero della Vita - si legge in una nota - denuncia un'emergenza nell’emergenza che si sta consumando in maniera silenziosa: queste famiglie sono costrette a stare in spazi abitativi molto piccoli, spesso in 4 o 5, con situazioni non certo adatte a bambini, con scarsa connessione alla rete, pochissimi soldi, perché spesso i genitori sono senza lavoro, o hanno un lavoro precario, privo di protezioni sociali, e perciò difficilmente potranno accedere anche ai nuovi ammortizzatori sociali (cassa integrazione in deroga, estensione del fondo di integrazione salariale anche alle micro-imprese). Senza parlare delle situazioni di violenza domestica, molto sovente associata a situazioni di degrado".

"In tutto questo - continua la onlus - i bambini sono quelli che pagano il prezzo più alto. La sospensione delle lezioni e la chiusura di tutte le attività educative dedicate ai ragazzi più svantaggiati rischia di creare un'emergenza parallela a quella sanitaria, anche se invisibile e non documentata dal bollettino quotidiano dei contagiati e dei morti". 

Sulla decisione del governo e dell'Anci per l'attivazione di un fondo di aiuto immediato alle famiglie più vulnerabili, L'Albero della Vita si dichiara "fiducioso, nel frattempo però continueremo a fare la nostra parte affinché questo aiuto raggiunga il prima possibile coloro che ne hanno bisogno. Gli ultimi dati riportati da Ocse non sono per nulla rassicuranti, il 27% della popolazione italiana rischia di finire in povertà se dovesse perdere tre mesi consecutivi di stipendio, scenario che in questa situazione data dall’emergenza Coronavirus potrebbe diventare a breve una triste realtà".

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