Due casi di Coronavirus al Policlinico, viaggiavano sul pullman del pendolare contagiato

Un'infermiera e un'operatrice sanitaria sono state rintracciate grazie dall'Asp di Trapani, con l'indagine epidemiologica partita dopo il caso del pullman della Segesta. L'uomo (trapanese) lavora al Cmp di via Ugo La Malfa, dove sono stati registrati altri due positivi

L'ingresso del Policlinico

Un’infermiera e un’operatrice socio-sanitaria del Policlinico positive al Coronavirus. Le due donne contagiate dal Covid-19 sono state rintracciate grazie all’indagine epidemiologica fatta dall’Asp di Trapani. Gli accertamenti sono scattati dopo l’individuazione di un pendolare trapanese che lavora a Palermo - poi risultato infetto - e che ha viaggiato su un pullman di linea della Segesta in servizio sulla tratta Trapani-Palermo. L'uomo è un impiegato al centro di meccanizzazione postale di via La Malfa.

“Le due dipendenti - spiegano a PalermoToday dalla direzione sanitaria dell’ospedale - sono asintomatiche e stanno bene. Abbiamo sottoposto a tampone i colleghi con i quali hanno condiviso i turni e sanificato i locali del reparto di Gastroenterologia. Abbiamo eseguito i dovuti accertamenti anche sui pazienti ricoverati e ripeteremo le procedure, come previsto dal protocollo, ma i primi tamponi effettuati sono risultati tutti negativi”.

Dopo la notizia del pendolare, l’azienda sanitaria provinciale ha stilato una lista di circa 70 passeggeri che potevano essere entrati in contatto con la persona risultata positiva. L’indagine però è ancora in corso così da avere una mappatura completa che comprenda anche i “contatti dei contatti”. Da verifiche incrociate risulterebbe che l’uomo arrivato da Trapani fosse un dipendente in servizio al Centro di meccanizzazione postale di via Ugo La Malfa. Il fatto - e il condizionale è d’obbligo - potrebbe essere collegato con l’episodio della scorsa settimana, dove sono stati registrati due casi contagio proprio all'interno del Cmp: una donna impiegata nella sezione raccomandate e il marito, impegnato invece con il call center aziendale. Dopo i primi sintomi il tampone ha confermato l’iniziale sospetto per la coppia di palermitani.

Il pendolare trapanese che lavora al Cmp potrebbe quindi avere contagiato i due coniugi e sono in corso ulteriori accertamenti su altri colleghi. “Ci sono sette autisti delle Poste che lavorano attraverso l’agenzia internale Adecco - spiega a PalermoToday Danilo Borrelli, segretario regionale Uiltemp - che sono stati messi in isolamento domiciliare precauzionale. Il primo tampone è risultato negativo, ma dovranno ripetere l’esame dopo 14 giorni”.

Un trattamento diverso sarebbe stato invece riservato ad altri lavoratori. “I lavoratori dovrebbero essere tutti uguali e invece - aggiunge Borrelli - ci sono circa 15 autisti che fanno parte di una cooperativa, alla quale le Poste hanno appaltato un servizio. Alcuni di loro, in base alle coincidenze sui urni, sono stati sottoposti solamente al test sierologico. Nessuno di loro però è stato sospeso nelle more di accertare altri eventuali contagi”.

Nulla da ridire però sui protocolli anticontagio adottati dalle Poste: “Per quel che ci risulta i protocolli sono stati rispettati, sia dall’azienda che dai lavoratori. Ciò non esclude che qualcuno possa comunque aver commesso qualche leggerezza, per esempio tenendo le mascherine sotto il naso o non detergendo bene le mani per evitare la trasmissione del virus”.
 

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