Un piano per difendere i lavoratori dal Coronavirus: più ispezioni nelle aziende

E' il frutto dell'intesa siglata tra Regione, parti sociali e imprese. Non è esclusa "la riduzione o la sospensione delle attività aziendali, qualora non si riuscissero a garantire le misure di sicurezza"

Più prevenzione, più controlli e un costante monitoraggio. Queste le linee guida dell’intesa raggunta tra Regione e sindacati per la salute e la sicurezza dei lavoratori nel momento in cui i contagi da Covid-19 in Sicilia continuano a crescere. Palazzo d'Orleans, parti sociali e imprese hanno siglato un protocollo che è parte integrante di quello sottoscritto dall’esecutivo nazionale, dai sindacati e dalle aziende. 

Fra i punti salienti, l’impegno della Regione a effettuare i controlli e la vigilanza anche attraverso le Asp provinciali e gli organismi ispettivi. Non è esclusa la riduzione o la sospensione delle attività aziendali, qualora non si riuscissero a garantire le misure di sicurezza. I sindacati svolgeranno un’azione continua "di dialogo e di confronto nei luoghi di lavoro, con i responsabili della sicurezza e l'azienda, in modo che le misure siano attuate al meglio grazie all’esperienza di chi opera nelle realtà produttive". Si potranno avviare tavoli di monitoraggio, per verificare che l’accordo sia rispettato chiedendo incontri specifici a tutti i livelli istituzionali.

Scattano nuovi divieti: "Niente corsa e passeggiate e alimentari chiusi la domenica"

"L’obiettivo - dice il segretario generale della Cisl Sicilia, Sebastiano Cappuccio - è quello di evitare difformità di azioni e di interventi sui territori. Con quest’accordo si indica una precisa linea d’azione in Sicilia. Ci aspettiamo che sia efficacemente e puntualmente attuato e che si vigili sul rispetto di quanto previsto. In questo momento così difficile, ci si deve responsabilizzare tutti - continua Cappuccio - e per questo riteniamo importante che in quest’intesa siano coinvolti i lavoratori e le loro rappresentanze a livello aziendale e territoriale, per garantire una reale tutela della salute e la piena attuazione del protocollo”. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Il governo regionale condivide la necessità di rendere vincolanti le misure per il contenimento del contagio da Covid-19 e la necessità di un ruolo attivo degli organi ispettivi. Alla luce della reale situazione nei luoghi di lavoro e nell’industria è un fatto importante che consentirà di migliorare la situazione”, sottolinea segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino. Quanto agli ammortizzatori sociali, l’altro tema dell’incontro, la Cgilha chiesto che “nell’ambito degli ammortizzatori in deroga siano tutelati tutti i lavoratori indipendentemente dalla tipologia contrattuale”. “E’ necessario dare risposta a tutto il mondo del lavoro - dice Mannino - per superare questo grave momento di crisi”.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, 4 zone rosse a Palermo: Musumeci "chiude" i centri di Biagio Conte

  • Coronavirus, è record di nuovi contagi in Sicilia (+179): arrivano i primi tamponi rapidi

  • Viale Regione, rapinatori armati di coltello assaltano il Lidl: scatta il fuggi fuggi

  • Straordinario ritrovamento a Caltavuturo: scoperta strada del secondo secolo Dopo Cristo

  • Ragazzo scomparso da 11 giorni, l'angoscia della famiglia: "E' uscito a piedi e non è più rientrato"

  • Coronavirus, in Sicilia ci sono altri 77 casi: positiva un'infermiera all'Ingrassia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PalermoToday è in caricamento