Cronaca

Coronavirus, focolai in due case di riposo: individuati 18 anziani contagiati

Otto positivi su dieci ospiti all'interno di una di via Emerico Amari, 10 su 30 invece in una residenza in zona Uditore. In entrambi i casi lo staff è rimasto vicino agli anziani, tutti asintomatici ad eccezione di uno

Avrebbero rispettato tutti i protocolli e adottato ogni precauzione, non lesinando in alcun modo sull'utilizzo di disinfettanti, guanti e mascherine. Eppure il virus è riuscito a insinuarsi in altre due case di riposo facendo registrati due nuovi focolai. Sono diciotto i casi registrati complessivamente tra le strutture "Quadrifoglio" di via Emerico Amari e "Anna Ida residence" di via U.D., nel quartiere Uditore.

Nella comunità alloggio in zona Politeama i primi casi sarebbero emersi quando la titolare avrebbe deciso, di sua iniziativa, di sottoporre gli ospiti al tampone rapido. Dall'attività di screening sarebbe emersa la positività di 8 anziani. "Da quel giorno - spiega la responsabile della casa di cura, Giovanna Sanfilippo - siamo rimasti qui, io e i miei due operatori. Gli ospiti sono asintomatici, ad eccezione di due due, e ci stiamo occupando di loro al meglio. Fortunatamente sino ad ora stanno tutti bene. Il personale invece è risultato negativo".

Stessa storia nell'altra casa di riposo dove i casi riguardano un terzo degli anziani presenti. "Sino ad ora - spiega Fabio Rao - i nostri 10 ospiti positivi non hanno accusato sintomi fatta eccezione per due di loro. Il personale è stato decimato per via dei contagi e siamo al 50%. Chi tra il personale è risultato positivo, è rimasto qui per lavorare con grande senso di responsabilità. Siamo in contatto costante con l'Asp e l'Usca che vengono spesso a farci visita. La situazione in generale è critica e c'è un po' di paura ma vogliamo comunque rendere il massimo della qualità del servizio ai nostri degenti".

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