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Cronaca

Bonus Coronavirus, la Fials: "Bene primo passo ma somme vanno integrate"

Firmato accordo tra sindacati e l'assessorato della Salute per la ripartizione delle premialità agli operatori sanitari impegnati nella lotta contro il Covid

Firmato accordo tra sindacati, con in testa la Fials-Confsal e l'assessorato della Salute per la ripartizione delle premialità agli operatori sanitari impegnati nella lotta contro il coronavirus e per il suo contenimento. Lo comunica la Fials guidata dal segretario regionale Sandro Idonea che spiega le modalità con cui saranno distribuiti i 35 milioni a disposizione di cui 5 già dati, mentre l’importo assegnato alle singole Asp sarà stabilito con successivo accordo. 

Le somme andranno a integrare i fondi delle condizioni di lavoro, dello straordinario, delle malattie infettive, ecc…
Tre le fasce di personale individuate in base all’esposizione al rischio. La prima fascia A, quella ad altra intensità, interessa ad esempio i lavoratori del pronto soccorso, il 118 e dei reparti e servizi di prima linea, e avrà diritto a 45 euro per turno fino a un massimo di mille euro mensili. La seconda, la Fascia B, interesserà i settori a medita intensità come i reparti non Covid, il cui personale avrà 35 euro per turno per un massimo di 600 euro. Infine il terzo gruppo, la fascia C, interesserà tutti gli altri lavoratori che avranno 15 euro per turno fino a un massimo di 200 euro. All’interno delle premialità sono stati compresi anche i lavoratori del Giglio e del 118 su richiesta specifica della Fials.

“Chiederemo che le somme vengano integrate e aumentate – dice Enzo Munafò, segretario generale della Fials Palermo – utilizzando ad esempio le somme delle progettualità assegnate alle direzioni generali a inizio anno, che fino a giugno potranno essere stanziate per premiare i lavoratori del disagio e del rischio Covid. Abbiamo anche chiesto che la produttività, che è annuale, per i primi sei mesi sia destinata al progetto Covid e dunque venga inserita in questo fondo comune”. Agata Consoli, segretario Fials Catania, spiega che "un primo passo è stato fatto, aspettiamo, nei prossimi incontri, come avverrà la ripartizione tra le varie Aziende, per  poter formulare un giudizio complessivo"

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