menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Coronavirus, l'allarme dei farmacisti: "Gravissime difficoltà nel reperire ossigeno liquido"

A parlare è Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo: "La normativa è cambiata e non è più possibile usare altri contenitori". Occhi puntati anche su una nuova e pericolosa tendenza: "Sempre più persone che vengono nelle farmacie con richieste per terapie anti Covid fai da te"

"Ci sono gravissime difficoltà nel reperire l'ossigeno liquido medicinale, quello che viene rifornito attraverso le bombole dalle farmacie per l'ossigenoterapia". A lanciare l'allarme, all'Adnkronos Salute, è Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo.

Tobia spiega che "La normativa è cambiata e non è più possibile usare altri contenitori, anche se a Bergamo durante l'emergenza le aziende sono state autorizzate. In più sempre la normativa non ci permette di rintracciare le persone che magari tengono le bombole a casa o in campagna per una erogazione saltuaria che però oggi, con l'emergenza Covid, deve passare in secondo piano". 

Ma non solo. "Stiamo notando - dice - sempre più persone che vengono nelle farmacie con richieste per terapie anti Covid 'fai da te'. Questo è pericolosissimo. Ci chiedono l'idrossiclorochina, cortisone, antivirali vari - aggiunge preoccupato Tobia - per poi magari fare un 'mix' di questi farmaci. E' chiaro che cerchiamo di stoppare questo tipo di fenomeno, ma la domanda legata all'emergenza in corso è in aumento".  

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento