"Coronavirus e carcere Pagliarelli: servono mascherine per il personale e igienizzante per le mani per i detenuti"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Appello ai governatori inviata via PEC: in un momento così drammatico di un’emergenza epocale, che cambierà per sempre le nostre vite non posso non pensare ai nostri utenti detenuti (attualmente1380) e a tutti gli operatori (circa 1200) del Pagliarelli-Lorusso. La nostra Associazione “Un Nuovo Giorno” fin dalla sua costituzione, assiste e si occupa di favorire l'inserimento socio-lavorativo delle persone fragili, vulnerabili ed emarginate, ad alto rischio di discriminazione e di esclusione sociale. In particolare l'associazione si occupa: dei detenuti reclusi al carcere Pagliarelli e delle loro famiglie, prestando assistenza carceraria e post carceraria con dei programmi di trattamento in un'ottica di riduzione del rischio di reiterazione del reato e di reinserimento socio/lavorativo attraverso le attività laboratoriali, stage presso aziende partner, sartoria teatrale, teatro, musica etc…. con un’équipe di soci volontari oggi continua costantemente la sua opera fuori e dentro il sistema penitenziario. Il Governo ha emanato diversi provvedimenti nati dall'urgenza coronavirus, e le carceri?Tali provvedimenti non tengono conto, o per meglio dire, sono soluzioni inadeguate, poiché se scoppia un’epidemia, in carcere non sarà possibile gestire gli eventuali contagi: la diminuzione dei detenuti consentirebbe di poter gestire meglio una contaminazione.

Oggi più che mai, rivolgo una richiesta dettata dal cuore di chi opera tutti i giorni nel mondo carcerario, per lo meno attivatevi per la C.C. Pagliarelli-Lorusso (il 2° carcere per complessità gestionale) con: · mascherine per il personale (agenti, assistenti, educatori etc. attualmente 1200 circa); · igienizzante per le mani per i detenuti; · farVi portavoce con il governo per permettere di scontare la rimanente pena indetenzione domiciliare speciale e che sia concessa a chi ha un residuo di pena fino ad almeno due anni, e soprattutto senza tutte le altre limitazioni, in particolare relative all'art. 4 bis dell'Ordinamento Penitenziario. · fare il tampone a tutti i detenuti e a tutto il personale nel caso di contagio anche di un solo caso. Restiamo in attesa di un Vs riscontro. Cordiali saluti Andrà tutto bene Faccio presente che: - sono state inviate delle mail a: mascherinecovid-19@iss.it e emergenzacoronavirus@invitalia.it (che si allegano alla presente) per chiedere di poter produrre delle mascherine avvalendoci della deroga di cui Art. 15 D.L. 17 maggio 2020 n. 18.

Associazione Un Nuovo Giorno Il Presidente Antonia Macaluso 

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