menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La protesta in piazza Verdi - foto Gabriele Zummo

La protesta in piazza Verdi - foto Gabriele Zummo

"Avete ucciso lo sport": da piazza Verdi il grido di istruttori e titolari di centri fitness

I manifestanti, come vittime di un plotone di esecuzione, si sono stesi per terra rimanendo immobili come protesta contro l'ultimo Dpcm che ha decretato lo stop alle attività. Gli organizzatori: "Ridate vita allo sport, è un'attività essenziale"

Si sono ritrovati in piazza Verdi e molti di loro indossavano l'uniforme della propria disciplina o la tuta sociale, la stessa che con la chiusure di palestre, piscine e centri sportivi imposta dall'ultimo Dpcm è rimasta conservata nell'armadio, e come vittime di un plotone di esecuzione si sono stesi per terra rimanendo immobili. Istruttori, gestori di attività e appassionati, hanno manifestato così il proprio dissenso per le ultime norme anti contagio.

"Noi rappresentiamo la parte più sana e bella della società - dicono i promotori dell'iniziativa -. Lo sport è un'attività essenziale, poichè il diritto alla salute è strettamente legato alla nostra attività. Ridate vita allo sport". 

Gli addetti ai lavori sottolineano il basso numero di contagi che si è verificato all'interno dei centri sportivi e giudicano "un'inutile presa in giro" i sette giorni dati dal Governo come "prova" prima di sancire la chiusura: "Ci siamo adeguati ai protocolli di sicurezza, abbiamo investito risorse e seguito scrupolosamente le regole. Non è servito. Ci dicono che possiamo fare attività individuale all'aperto, ma siamo a novembre ormai. Forse al Sud siamo più fortunati ma per quanto? La serie A di calcio però gioca nonostante i contagi...". Altro tema caldo è quello della tutela dei lavoratori, spesso con contratti atipici e adesso privi di tutele. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

gelarda-12In piazza con i lavoratori c'era anche a Igor Gelarda, capogruppo della Lega a Palazzo delle Aquile. "Nonostante siano state applicate tutte le norme, con un costo non indifferente, e nonostante non vi siano focolai accertati da diffusione di Covid in palestra - dice - il decreto Conte è calato su di loro Come una scure. Fermare le palestre significa fermare anche una sana attività sportiva che aiuta a rinforzare le difese immunitarie. Quello che chiedono adesso gestori e dipendenti , per non condannare definitivamente la categoria, è un ristoro a tutte le perdite che avranno e che hanno avuto. Lo sport è una parte importante e sana della nostra società".

Foto e video inviate alla redazione da Gabriele Zummo


 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento