menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Dpcm di Natale, Conte: "Italia zona rossa nei festivi e prefestivi dal 24 dicembre al 6 gennaio"

I giorni arancioni, le regole per gli spostamenti, le deroghe e i nuovi limiti: tutte le restrizioni previste dal nuovo decreto. Dopo giorni di discussioni, il governo ha così varato la stretta per evitare che i pranzi e le cene delle feste facciano da detonatore per una terza ondata a gennaio

"Le misure della divisione a zone hanno funzionato e ci hanno consentito di evitare il lockodwn generalizzato. Tant'è che nei prossimi giorni tutte le regioni potrebbero rientrare nell'area gialla. La situazione però rimane difficile e in tutta Europa. E tra i nostri esperti c'è forte preoccupazione che nel periodo natalizio la curva dei contagi possa subire un'impennata". Così il premier Giuseppe Conte ha presentato il decreto di Natale e Capodanno. La Sicilia, come il resto d'Italia, sarà zona rossa dal 24 dicembre al 6 gennaio nei giorni festivi e pre-festivi: il 24, 25, 26, 27, 31 dicembre, 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio. "

Si esce di casa solo per ragioni di lavoro, necessità e salute - ha detto Conte -. Possiamo ricevere fino a 2 persone non conviventi dalle 5 alle 22. L'idea di consentire lo spostamento di due persone alla volta è stata presa "per consentire quel minimo di socialità che si addice a questo periodo. Fino alle 22 sono possibili le funzioni religiose. Per venire incontro a comuni fino a 5000 abitanti fino a 30 km ma non nei capoluoghi di provincia. Rimangono chiusi bar e ristoranti tranne che per asporto e consegne a domicilio. I negozi saranno aperti fino alle 21".

"Un sistema liberal democratico non manda la politiza in casa a controllare cosa stanno facendo nelle abitazioni a meno che non ci sia una flagranza di reato. Non entriamo nelle case. Il divieto, quando avrete la bontà di leggere il decreto, è stato concepito come limite alla circolazione - ha chiarito il premier Giuseppe Conte - Siamo in zona rossa, interveniamo con un inasprimento, si esce con l'autocertificazione in tutti questi giorni di festività. Allora per compensare introduciamo un piccolo contemperamento: chi circola per strada dichiarerà dove va, se va in un'abitazione si potrà verificare dopo".

L'Italia sarà dunque rossa per tutti i festivi e prefestivi fino alla Befana, con i negozi, i bar e i ristoranti chiusi e il divieto di uscire da casa propria se non per motivi di lavoro e salute. Dopo giorni di discussioni, il governo ha così varato la nuova stretta per evitare che i pranzi e le cene delle feste facciano da detonatore per una terza ondata a gennaio e febbraio. Le misure sono contenute in un decreto legge di 3 soli articoli che il Consiglio dei Ministri ha approvato dopo una lungo confronto all'interno del governo e con le Regioni. Stanziati 645 milioni per i ristori da destinare a bar e ristoranti costretti a chiudere fino al 7 gennaio. "Abbiamo stanziato 645 milioni a favore dei ristoranti e bar che dal 24 dicembre al 6 gennaio saranno costretti alla chiusura - spiega Conte - Riceveranno il 100% di quanto già ricevuto su base decreto rilancio"


 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento