Coronavirus, prezzi pazzi e rialzi sospetti: "Troppi furbi, aumentare i controlli"

E' la richiesta di Udicon Sicilia a seguito dell'ultima operazione del Corpo Forestale regionale nell'ambito della lotta alle frodi agroalimentari nei commerci all'ingrosso e al dettaglio in Sicilia. Effettuate multe da 50mila euro e corposi sequestri

Corpo Forestale in azione durante alcuni controlli in questi giorni

"L'operazione anti-rincari condotta nei giorni scorsi dal Nucleo operativo del Corpo forestale ci spinge a formulare un plauso alla Regione Siciliana per aver attuato la giusta e indispensabile repressione delle truffe ai consumatori, da noi denunciate fin dall'inizio dell'emergenza covid-19". Lo afferma il commissario regionale dell'Unione per la Difesa dei consumatori Marco Corsaro, a seguito dell'ultima operazione del Corpo Forestale regionale nell'ambito della lotta alle frodi agroalimentari nei commerci all'ingrosso e al dettaglio in Sicilia. Effettuate multe da 50mila euro e corposi sequestri.

"L'appello che rivolgiamo a tutte le autorità competenti - dice Corsaro - è di proseguire su questa strada, aumentando dove possibile la stretta del rigoroso controllo sui prezzi dei beni di consumo, a partire dall'agroalimentare e dai prodotti di prima necessità. Purtroppo, infatti, da ormai due mesi riceviamo continue segnalazioni su rialzi quasi vessatori riguardanti gli alimenti, ma anche i dispositivi anti-coronavirus, che rientrano naturalmente nel paniere quotidiano di ogni siciliano. Si stanno consumando pratiche speculative e frodi che rendono ancora più difficile, per le famiglie, fronteggiare l'emergenza e difendere il portafogli già penalizzato dalla crisi".

"Attraverso i nostri oltre 60 sportelli territoriali e la mail sicilia@udicon.org - prosegue il dirigente Udicon - siamo a disposizione dei cittadini per accogliere le segnalazioni su caro prezzi e presunte frodi, per valutare caso per caso come agire a tutela dei diritti del consumatore. Venti o trenta centesimi possono sembrare pochi - conclude il commissario Corsaro - ma è proprio reprimendo i singoli casi che si impedirà di perpetrare le grandi speculazioni a danno di tutti".

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“Mi unisco al plauso del commissario Corsaro per il Corpo forestale della Regione Siciliana - aggiunge in una nota il presidente nazionale Udicon Denis Nesci - vorremmo che questa ottima modalità d’intervento venga replicata su tutto il territorio italiano, al fine di scongiurare caro prezzi e atteggiamenti che possano complicare ulteriormente l’equilibrio economico già precario dei consumatori. Bisogna stare con gli occhi ben aperti in questo periodo, perché nonostante il popolo italiano si sia stretto in una grande unica squadra per combattere l’emergenza, c’è sempre purtroppo qualcuno che tenta di fare il furbo sulle spalle dei consumatori”.

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