menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Coronavirus, Razza conferma: "Nuovi contagi dovuti agli arrivi dalle regioni del Nord"

In Sicilia i positivi al Covid-19 hanno superato quota seicento. L'assessore alla Salute: "Purtroppo il presidente della Regione Musumeci era stato profeta, dalla ricostruzione epidemiologica emerge che ci sono stati dei contatti con persone rientrate in Sicilia dalle aree focolaio"

"Purtroppo il presidente della Regione Musumeci era stato profeta, dalla ricostruzione epidemiologica dei contagi degli ultimi giorni emerge che ci sono stati dei contatti con persone rientrate in Sicilia dalle aree di provenienza dei focolai". Lo ha detto l'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza commentando in diretta Facebook i dati sull'andamento dell'epidemia in Sicilia.

Coronavirus, i contagiati salgono a 630: 140 in più di ieri

"Ecco perchè - ha spiegato - raccomandavamo tutela nel rientare in Sicilia e anche oggi chiediamo ai cittadini di rispettare le indicazioni disposte con l'ordinanza del presidente della Regione sull'isolamento volontario e della quarantena obbligatoria".

Arriva la norma "anti esodo": "Vietati spostamenti da un comune all'altro"

Razza ricorda che le disposizioni sono state emesse in accordo con il ministero della Salute e ribadisce che "chi torna in Sicilia deve registrarsi, informare il Comune, il proprio medico di famiglia e il dipartimento Prevenzione, rimanere a casa 14 giorni . Quella segnalazione servirà perchè venga fatto un accertamento clinico o con tampone al momento in cui terminerà l'isolamento. Allo stesso modo le regole di condotta riguardano i familiari conviventi di chi viene da fuori. Deve essere chiaro che chi è a casa non può ricevere visite. L'isolamento di chi è positivo è obbligatorio e comporta la necessità che comunichino anche le generalità dei prori familiari perchè dobbiamo avere una mappa territoriale di quello che è accaduto e che potrebbe accadere".

Nuove misure del Governo: cosa chiude e cosa resta aperto a Palermo“

"Inizia per noi - ha sottolineato - la settimana della crescita del contagio, così come avevamo programmato. I posti nei reparti di Terapia intensiva crescono giornalmente di sei o sette unità e sono ampiamente predisposti ad accogliere il picco. Dobbiamo essere pronti a una fase di crescita del contagio che speriamo non si verifichi ma che non può farci trovare impreparati".

Tra le misure previste dalla Regione anche l'aumento dei tamponi. "Ho firmato - ha annunciato Razza - un decreto che autorizza a pubblicare l'avviso pubblico che consente di allargare anche la rete dei laboratori privati per eseguire i test del personale sanitario e di chi è rientrato in Sicilia".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento