In Sicilia appena 7 nuovi casi e 80 guariti: diminuisce il numero dei malati di Coronavirus

Sui 2.696 tamponi analizzati nelle ultime 24 ore solo lo 0,25% è risultato positivo. Da registrare ancora un decesso, che porta il totale a 251. Altre 14 persone sono state dimesse dall'ospedale e quattro sono fuori dalla terapia intensiva

La sensazione è che il giorno in cui in Sicilia ci saranno "zero contagi" non sia molto lontano. I numeri di oggi fanno registrare appena 7 nuovi casi di positività al Coronavirus su 2.696 tamponi analizzati (0,25%). E soprattutto 80 persone guarite a fronte di un solo deceduto. Cifre che fanno scendere gli attuali malati di 74 unità. Un solo nuovo caso è stato registrato nella provincia di Palermo.

Dall'inizio dei controlli dunque i tamponi effettuati sono stati 95.695 su 85.674 persone (ad alcuni il tampone è stato fatto più volte ndr): di queste in totale ne sono risultate positive 3.288. Scende quindi sensibilmente il numero delle persone contagiate, che adesso sono 2.127 (-74 rispetto a ieri). Dall'inizio dell'emergenza 910 persone sono guarite e 251 decedute. Degli attuali positivi 370 pazienti (-14) sono ricoverati - di cui 21 in terapia intensiva (-4) - mentre 1.757 (-60) sono in isolamento domiciliare. 

La situazione nel Palermitano e nelle altre province

Solo uno dei sette nuovi casi è stato registrato in provincia di Palermo. Dove rispetto a ieri ci sono un guarito e - purtroppo - un morto in più. Nella provincia gli attuali positivi scendono quindi di un'unità e ad oggi sono 396. Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 69 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Palermo, 396 (58, 96, 31); Caltanissetta, 99 (16, 52, 11); Catania, 694 (82, 243, 90); Enna, 288 (114, 104, 29); Messina, 362 (71, 138, 52); Ragusa, 37 (3, 50, 7); Siracusa, 111 (36, 99, 25); Trapani, 71 (4, 63, 5). Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 16 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.

Test sierologici a privati: Sicilia ancora al Palo

Con l'avvio della "fase due" diverse regioni, per ultima la Campania, hanno dato la possibilità di fare gli esami del sangue specifici per il Covid-19. In Sicilia invece i test sono partiti solo per alcune categorie più a rischio, ma si attende ancora una circolare per dare il via libera ai laboratori. Gli imprenditori intanto attendono: "Questo tipo di esame ci permetterebbe di isolare un dipendente positivo". Ma qualche laboratorio ha iniziato a fare i primi test "sottobanco". (Vai all'articolo completo)

Salemi (ex zona rossa) raggiunge "zero contagi"

Salemi, ex zona rossa fino al 4 maggio (insieme a Troina, Villafrati e Agira), raggiunge il tanto atteso "zero contagi". Niente casi di positività al Coronavirus: negativizzati anche i tamponi degli ultimi due pazienti che risultavano ancora positivi. A darne notizia è il sindaco di Salemi, Domenico Venuti, a seguito dei dati forniti dall'Asp di Trapani. Ad oggi, il bilancio dell'emergenza coronavirus a Salemi si chiude quindi con 24 guarigioni e un decesso.

Come leggere i numeri

I numeri vanno letti e interpretati, se si vuole davvero capire come evolve, in positivo o in negativo, un'epidemia. E si rischia di incorrere in particolare in un equivoco, che va spiegato. Quali sono i numeri che vanno analizzati per capire "come sta andando"? Sono prevalentemente due: i decessi, che sono il dato purtroppo più attuale e più correlabile quindi all'andamento della curva epidemica giorno dopo giorno. E poi il numero di casi totali, perché come detto è solo quello che dà conto di aumenti o diminuzioni nei contagi.

Ovviamente è molto importante per tutti anche il numero dei guariti, ma è un dato clinico, non epidemiologico: se ad esempio domani ci fossero 300 nuovi casi e guarissero tutti all'istante, facendo un'ipotesi estrema, pur essendo una splendida notizia non cambierebbe nulla sul piano della curva epidemiologica, che risulterebbe in salita di 300 casi.

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Ecco perché il dato che più trae in inganno è quello degli "attualmente positivi". Molti fraintendendo lo considerano il numero dei nuovi contagiati del giorno, ma è evidente che non è così. Si tratta solo del "paniere" dei malati totali di Coronavirus a cui via via vengono sottratti i morti e i guariti. Dipende quindi non dal numero di persone che fisicamente il giorno prima sono state sottoposte a tampone e dichiarate positive, ma dagli altri due fattori, morti e guariti. Ed ecco perché si crea l'equivoco: se aumentano guariti e deceduti è inevitabile che calino gli "attualmente positivi", il che non vuol dire affatto che ci siano meno contagi oggi rispetto a ieri.

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