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Virus, altri due casi in provincia: tampone positivo per un ragazzo di Altavilla e una donna di Capaci

Il giovane era tornato dall'estero da circa 20 giorni ed era in isolamento. Anche la donna, asintomatica, era in casa da settimane. A renderlo noto, in entrambi i casi, sono stati i sindaci dei due centri. Il monito ai concittadini: "Nessun allarmismo, ma non abbassiamo la guardia"

Altri due casi di Coronavirus in provincia: un ragazzo di Altavilla Milicia e una donna che vive a Capaci hanno contratto il Covid-19. A renderlo noto, in entrambi i casi, sono stati i sindaci dei due centri.

"Devo purtroppo comunicare che è stato registrato un caso positivo al Covid-19 nel nostro territorio. Si tratta di un ragazzo che vive in una delle nostre contrade ed è arrivato dall’estero da circa 20 giorni - scrive il primo cittadino di Altavilla Giuseppe Virga -. Sta bene, è totalmente asintomatico e, fin dal suo arrivo, non ha avuto alcun contatto con nessuno, essendo sempre rimasto in totale isolamento all’interno della propria abitazione. Gli auguriamo una pronta guarigione".

Si tratta del primo caso all'interno del paese. Il sei aprile scorso, a causa delle complicanze dovute al Covid-19 è morto Marco Di Franco, un poliziotto di 50 anni originario di Altavilla ma che da tempo si era trasferito negli Usa e prestava servizio nello stato dell'Illinois.

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A Capaci invece è risultato positivo il tampone eseguito su una donna. E' il terzo caso in paese. "La persona interessata - dice il sindaco Pietro Puccio - si trovava già da alcune settimane nella propria abitazione, in regime di isolamento volontario, scaduto il quale è stata sopposta al tampone obbligatorio, al quale è risultata positiva. A questo punto sia lei che i propri familiari, sono stati posti in quarantena obbligatoria. Al fine di stroncare sul nascere qualsiasi notizia sommaria o parziale - chiarisce il primo cittadino - precisiamo che sia la donna, che i propri familiari, si sono attenuti scrupolosamente ai protocolli sanitari previsti in casi analoghi, sono stati in regime di isolamento sociale e la signora non ha alcun sintomo particolare, sta complessivamente bene, molto probabilmente si tratta di un caso asintomatico".

In merito alle altre due donne contagiate, Puccio rassicura e spiega che "si trovano ancora ricoverate in ospedale a Palermo. Le loro condizioni migliorano lentamente e, attraverso i loro familiari, ci hanno fatto sapere che si trovano sotto la protezione e le amorevoli cure di un’equipe sanitaria a tratti commovente". 

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Entrambi i sindaci da un lato intendono spegnere sul nascere ogni possibile allarmismo, dall'altro invitano alla massima prudenza. "Rammento - dice Virga - che adottare comportamenti imprudenti e irrispettosi delle regole è una palese aggressione alla salute e alla sicurezza collettive.Il Coronavirus è presente e insidioso. Comportiamoci correttamente! Solo così ne usciremo". Sulla stessa linea Puccio: "L’emergenza non è ancora cessata. Un abbassamento della guardia in questo momento ci farebbe precipitare indietro di settimane e le restrizioni potrebbero essere ancora più severe. Continuiamo a comportarci con saggezza, con prudenza e nel pieno rispetto delle regole e delle restrizioni vigenti".

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