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Coronavirus, Confintesa difende i medici di base: "Esposti al contagio senza tutele"

Per il sindacato "i medici di famiglia si trovano in una situazione drammatica". Appello alla Regione per l'acquisto di mascherine, occhiali e guanti: "un solo positivo potrebbe infettare migliaia di pazienti oltre alla sua famiglia"

"I medici di base o medici di famiglia si trovano in una situazione drammatica in questo momento, sprovvisti di qualsiasi dispositivo di protezione individuale idoneo a proteggersi adeguatamente dalla infezione da Coronavirus; la situazione è grave, un solo medico di base potrebbe infettare migliaia di pazienti oltre alla sua famiglia". A sollevare il caso sono Domenico Amato, segretario regionale Confintesa Sanità Siciliam e Renato Agugliaro, segretario provinciale Confintesa Ugs Medici Palermo.

Da Confintesa l'appello all'assessorato alla Salute "perchè provveda e rimediare a questa insostenibile situazione, per il bene dei cittadini siciliani e dei loro medici di famiglia”.

I sindacalisti sottolineano la necessità di fornire gli adeguati mezzi di protezione individuale a tutto il personale medico e sanitario per due motivi principali: "salute e sicurezza sono un loro sacrosanto diritto e poi si deve evitare che si ammalino perché sono pochi, perché un solo sanitario infetto potrebbe infettare a loro volta moltissime persone. La soluzione al problema non può e non deve essere certamente quella proposta in questi giorni dalla Fimmg, ossia di una raccolta fondi per comprare i dispositivi individuali ai medici di medicina generale. Sarebbe assurdo e inappropriato, qui non si parla dell’acquisto di elettromedicali dal costo di parecchie migliaia di euro, ma di mascherine, guanti e occhiali".

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