Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Obbligo mascherine e prenotazioni: cimiteri verso la riapertura con norme anti Covid

In vista del 4 maggio, il Comune lavora a un piano che prevede ingressi a piccoli gruppi e solo su prenotazione per i campisanti dei Rotoli, dei Cappuccini e di Santa Maria di Gesù. Restano ancora tanti però i nodi irrisolti, su tutti quello delle sepolture: 400 le bare in attesa

Obbligo di mascherine, ingressi a piccoli gruppi - in tre fasce orarie - e solo su prenotazione. Il Comune si riorganizza per riaprire dal 4 maggio i cimiteri in sicurezza. E cioè rispettando le norme anti Coronavirus. Il piano è in via di definizione, ma potrà essere ufficializzato non appena arriverà il via libera del governo nazionale. Ancora infatti non sono state indicate da Roma le norme sanitarie per consentire l’accesso ai cimiteri. 

L'amministrazione però non vuole farsi trovare impreparata e sta lavorando per attivare su internet un sistema di prenotazione per i tre cimiteri che gestisce: Rotoli, Cappuccini e Santa Maria di Gesù. Il Dpcm firmato dal premier Conte ha introdotto il "numero chiuso" per i funerali (massimo 15 persone); mentre sarà cura del Comune regolare l'accesso dei visitatori. L'idea, che verrà messa nero su bianco, è di introdurre tre fasce orarie: dalle 8 alle 10, dalle 10 alle 12 e dalle 12 alle 14.

Per rispettare il distanziamento sociale, a ciascun turno potranno accedere non più di 150 persone ai Rotoli, 40 a Santa Maria di Gesù, 10 ai Cappuccini. Potranno prenotare l'ingresso al cimitero non più di 4 familiari, compresi eventuali accompagnatori di anziani o disabili. Anche i fiorai dovranno prenotarsi per entrare nei cimiteri. Ai Rotoli verrà riattivato il servizio navetta e comunque sarà consentito l'accesso con la propria auto alle persone con mobilità ridotta.

La riapertura dei cimiteri comunali sarà preceduta da interventi straordinari di sanificazione, che saranno ripetuti ciclicamente in osservanza alle norme anti contagio. Restando in tema Covid, per quanto riguarda i morti infettati dal Coronavirus c'è stata e continuerà ad esserci priorità assoluta per la sepoltura. Che però rimane uno dei problemi nei cimiteri della città, soprattutto ai Rotoli dove il numero delle bare in attesa è salito a quota 400.

Il Comune non è ancora riuscito a voltare pagina, malgrado il piano straordinario per le sepolture varato dopo lo scandalo delle mazzette. Tramonata l'iniziale nomina a commissario per i cimiteri comunali del dirigente Gabriele Marchese (frattanto andato in pensione), il sindaco Leoluca Orlando aveva nominato nel ruolo il comandante della polizia municipale Vincenzo Messina. Quest'ultimo però non avrebbe mai formalmente accettato l'incarico. I cimiteri, di fatto, continuano a rappresentare uno dei "nodi" irrisolti dell'amministrazione Orlando, attesa ad un nuovo banco di prova con la riapertura prevista dal 4 maggio.

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