Coronavirus, altri due contagi nelle scuole: allerta al Maria Adelaide e alla Nazario Sauro

Il primo caso riguarda uno studente dell’educandato di corso Calatafimi. L’Asp ha previsto la presenza di un camper per sottoporre a tampone rapido compagni e genitori. Nell'istituto di viale Amedeo D’Aosta positiva un'alunna che ha frequentato i corsi di recupero

Maria Adelaide

Altri due contagi da Coronavirus nelle scuole, si parte con i primi tamponi rapidi. Il primo caso riguarda uno studente dell’educandato Maria Adelaide di corso Calatafimi che ha aperto i cancelli già da una settimana. La comunicazione è arrivata dall’Asp alla dirigente scolastica, Angela Randazzo. "Abbiamo attivato il canale con il Dipartimento di prevenzione e avviato le procedure previste per mettere in sicurezza la comunità scolastica. Sapevamo che iniziando l’anno scolastico ci saremmo dovuti confrontare con questo problema, ma l’importante è rispettare tutte le regole come abbiamo fatto sin dall’inizio per tenere sotto controllo la situazione e dare un senso di serenità alla comunità”.

A fronte del caso di Covid che ha riguardato uno studente delle medie - risultato asintomatico e in buone condizioni - l’Asp ha previsto per questa mattina la presenza di un camper per sottoporre a tampone rapido una ventina di compagni e probabilmente anche i loro genitori. Resta però la preoccupazione tra le famiglie. “Emerso il primo contagio - spiega una mamma - la scuola ha invitato i compagni a restare a casa, ma ci sono anche i fratelli che vanno in altre classi. Il problema è stato arginato? Fino a ieri mattina non avevano comunicato nulla ma sappiamo che nel pomeriggio hanno proceduto con la sanificazione dei bagni, del corridoio e della classe”.

VIDEO | Studente Covid positivo al Maria Adelaide, tamponi rapidi su compagni e docenti

L’altro aspetto che preoccupa i genitori riguarda gli assembramenti incontrollati davanti al Maria Adelaide. “È chiaro che la scuola - aggiunge la madre di una studentessa - non può controllare ciò che accade davanti all’ingresso, ma ci siamo resi conto che i ragazzi si raggruppano e non portano la mascherina o la tengono abbassata, salvo poi metterla correttamente prima di varcare l’ingresso. Oppure che non viene verificato l’utilizzo del gel disinfettante prima di accedere nell’istituto. E poi le mascherine, come aveva annunciato il ministro Azzolina, dovevano essere fornite dalla scuola e invece questo non accade e lo scrivono pure nel regolamento”.

Stesse preoccupazioni per studenti e famiglie della Nazario Sauro di viale Amedeo D’Aosta, dove è emerso un altro contagio. La comunicazione ai genitori è arrivata direttamente dal preside Fabio Passiglia. Il caso ha riguardato una ragazzina che avrebbe partecipato ai corsi di recupero. Anche se, ha precisato il dirigente scolastico, sia la studentessa - il cui padre è risultato positivo - sia i docenti hanno sempre utilizzato la mascherina negli spazi comuni. In previsione dell’avvio dell’anno scolastico, fissato per il 24 settembre, è stata disposta la sanificazione della centrale e dei plessi decentrati.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia a scuola, morta bambina di 10 anni dopo una caduta durante l’ora di educazione fisica

  • Coronavirus, nuova ordinanza: Sicilia diventa zona gialla

  • Sottopassi di viale Regione chiusi, allagamenti e spiaggia "sparita": Palermo dopo una notte di maltempo

  • "Caricate i posti o la Sicilia diventa zona rossa": bufera per l'audio del dirigente della Regione

  • Dal nuovo Riina al nipote di Michele Greco, boss ballano la techno: spot shock di Klaus Davi

  • Scambio di morti per Covid all'obitorio del Civico, famiglia seppellisce la salma di un altro

Torna su
PalermoToday è in caricamento