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Casse del Conad - foto di repertorio

Casse del Conad - foto di repertorio

Conad, niente prodotti scontati coi buoni spesa: "Problema tecnico alle casse, lo risolveremo"

Giovanni Anania, direttore marketing del gruppo commerciale, interviene dopo le segnalazioni dei clienti: "In tempi brevi modificheremo il software che gestisce la scontistica, affinché non si creino disparità". Il Comune completa il primo lotto d'istanze per l'assistenza alimentare: 7 mila quelle scartate

Il sistema informatico installato in alcune casse dei supermercati Conad non consente ai beneficiari dei buoni spesa, assegnati dal Comune per l'emergenza Coronavirus, di prendere prodotti in offerta o scontati. Lo segnala a PalermoToday un lettore, che si è recato in un punto vendita di viale Michelangelo. "Mi è stato detto che posso prendere solo i prodotti a prezzo pieno e non quelli in volantino o in promozione. In pratica i buoni spesa vengono equiparati ai classici buoni pasto: com'è possibile visto che si tratta di aiuti alimentari?".

A stretto giro di posta arriva il chiarimento di Conad: "Riguardo ad alcune segnalazioni che abbiamo ricevuto in queste ore, vogliamo rassicurare i nostri clienti che ci stiamo adoperando con la massima sollecitudine per risolvere il problema nel più breve tempo possibile" dice Giovanni Anania, direttore marketing Conad Pac2000A - divisione Sicilia, confermando che si tratta "purtroppo di un problema tecnico legato alle casse di alcuni punti vendita e non di una volontà aziendale".

"I buoni spesa - prosegue Anania - sono infatti inseriti nel circuito dei buoni pasto e hanno un metodo di accettazione differente da punto vendita a punto vendita e in alcuni casi, si impedisce di cumulare il buono sui prodotti in cui è già presente una scontistica da 'volantino'. Per questo abbiamo già sollecitato i nostri fornitori di casse ad apportare, in tempi brevissimi, le relative modifiche al software che gestisce la nostra scontistica, affinché tutti i prodotti presenti nei nostri punti vendita possano essere acquistati con i buoni spesa comunali senza creare disparità".

Intanto, salgono a 40 i supermercati convenzionati (ecco quali sono), con un rapporto di un punto vendita ogni 60 famiglie beneficiarie. Un numero destinato ad aumentare fino a 144 esercizi commerciali quando tutti i convenzionati avranno aggiornato il software dei pos, non abilitati a "leggere" la tessera sanitaria emessa dalla Regione Siciliana.

il Comune, inoltra, informa di aver completato il primo lotto di istanze per l'assistenza alimentare. Delle circa 15 mila domande presentate fino al 31 marzo, 3 mila sono state scartate perché i codici fiscali erano inesistenti e 4 mila perché doppioni o non riconducibili all'intestatario della scheda. Gli 8 mila rimanenti sono stati contattati tramite sms e tramite email per la compilazione di una autocertificazione online. Chi non ha risposto a mail o sms è stato contattato telefonicamente (circa mille le telefonate). "Degli 8 mila circa 3 mila non hanno mai compilato l'autocertificazione" fanno sapere dal Comune. "Per quanto riguarda gli altri 5 mila - si legge in una nota - 2.500 già ricevono il buono; 500 hanno compilato l'autocertificazione online ma non l'hanno mai consegnata a mano né spedita via email né caricata sul portale; 2.000 hanno compilato l'autocertificazione riportando dati che dimostrano che non hanno i requisiti".

"Poiché dalle verifiche effettuate risulta che 760 hanno certamente sbagliato a compilare l'autocertificazione, da stamattina è stata data la possibilità a tutti i 2.000 di fare nuovamente l'autocertificazione o autonomamente online o tramite l'assistenza di un gruppo di punti di ritiro. Ogni utente è stato abbinato ad un solo punto di ritiro e gli è stato assegnato un orario in cui presentarsi. La procedura dovrà concludersi entro giorno 27 o le domande saranno cancellate".    

Già da ieri, infine, il Comune ha iniziato il controllo informatico del secondo blocco di domande (quelle presentate dal 6 al 12 aprile). Su 21 mila domande ne sono già saltate 5 mila perché doppioni. Ora si farà il controllo di "esistenza" all'interno dell'anagrafe; poi saranno esclusi i codici fiscali già beneficiari e quelli di tutti i familiari di persone già beneficiarie. Da lunedì ricomincerà il processo di compilazione e la raccolta delle autocertificazioni.

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