Cronaca Partinico

Covid, altre quattro zone rosse in provincia: ok ad asporto e domicilio per Pasqua

Il presidente Musumeci ha firmato l'ordinanza valida fino al 14 aprile che interessa Borgetto, Ciminna, Mezzojuso e Partinico. Ma anche Lampedusa e Linosa nell'Agrigentino e Priolo Gargallo (Siracusa). Il provvedimento cambia anche le regole della ristorazione

Istituite altre quattro zone rosse in provincia di Palermo. Scatteranno da domani fino al 14 aprile a Borgetto, Ciminna, Mezzojuso e Partinico. Lo ha deciso il presidente della Regione Nello Musumeci con un'ordinanza firmata ieri sera. Sei in tutto i Comuni che cambiano colore in Sicilia. Il provvedimento interessa anche Lampedusa e Linosa nell'Agrigentino e Priolo Gargallo in provincia di Siracusa. La decisione è stata presa dal Governatore su richiesta dei sindaci e sulla scorta delle relazioni delle Asp, a seguito dell'aumento di casi positivi al Coronavirus. Diventano, così, 27 le zone rosse sul territorio regionale.

Pasqua in zona rossa, cosa si può fare e i divieti

Nuove regole per la ristorazione

Con la stessa ordinanza, Musumeci ha disposto che nei giorni delle festività di Pasqua (3, 4 e 5 aprile), quando tutta la Sicilia sarà rossa, come il resto d'Italia, si applicheranno le disposizioni nazionali in riferimento ai servizi di ristorazione. In tutti i Comuni dell'Isola - anche in quelli dichiarati rossi con precedenti ordinanze regionali - sarà consentita (a bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie), quindi, la consegna a domicilio (senza limiti di orario). Possibile anche la vendita con asporto di cibi e bevande (senza restrizioni dalle 5 alle 18, mentre dalle 18 alle 22 sarà vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina e altri esercizi simili - codice Ateco 56.3).

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