Coronavirus, in Sicilia 51 casi positivi in più: calano i ricoveri, salgono i guariti

Sono 1.393 i tamponi validati dai laboratori nelle ultime 24 ore, che portano il totale a 24.857. Il numero complessivo dei contagiati dall'inizio dell'emergenza arriva a 2.097. Cinque i nuovi guariti, due invece le persone decedute. Sedici i nuovi casi nel Palermitano

Meno persone ricoverate, meno pazienti in terapia intensiva e cinque guariti in più. E' questo il dato (beneaugurante) che emerge dall'ultimo aggiornamento che arriva dalla Protezione civile regionale. Nello specifico sono altri 51 i tamponi positivi tra i 1.393 validati dai laboratori nelle ultime 24 ore (il 3,6%), che portano il numero delle persone trovate positive dall'inizio dell'emergenza Coronavirus a 2.097 su un totale di 24.857 test. Di questi solo per 5 è stato necessario il ricovero in ospedale. Sedici invece i casi in più in provincia di Palermo - che porta il totale a 317 - dove al momento le persone attualmente affette da Covid-19 sono 276. (Curva del grafico a cura di Sicily Tech)

Il caso della donna positiva da 43 giorni

Attualmente invece sull'Isola ci sono ancora 1.859 positivi. Ai quali si aggiungono i 113 guariti (+5 rispetto a ieri) e i 125 deceduti (+2). Al momento 635 pazienti (-2) sono ricoverati - di cui 73 in terapia intensiva (-1) - mentre 1.224 (+46) sono in isolamento domiciliare. Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 107 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Palermo, 276 (74, 29, 12); Caltanissetta, 93 (22, 4, 8); Catania, 551 (155, 28, 51); Enna, 273 (168, 1, 15); Messina, 327 (145, 18, 25); Ragusa, 47 (7, 4, 3); Siracusa, 80 (42, 26, 7); Trapani, 105 (22, 1, 3). Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (martedì 7 aprile).

Grafico contagi 7 aprile-2

Aeroporto Boccadifalco hub regionale distrubuzione dpi

Per fronteggiare l’attuale stato di emergenza sanitaria determinata dal preoccupante diffondersi dei contagi da Covid-19, la polizia ha recentemente avviato un fattivo rapporto di collaborazione con l’assessorato regionale della Salute e con il 118 Siciliano, finalizzato alla raccolta, alla custodia ed alla distribuzione di materiale sanitario necessario per fronteggiare l’epidemia. Il 4° Reparto Volo della polizia di Boccadifalco costituirà per il 118 siciliano, l’hub regionale, ovvero punto di collegamento per la custodia e la distribuzione dei Dispositivi di Protezione Individuale (dpi): tute di bio-contenimento, visiere protettive, occhiali, guanti, mascherine ed apparecchi di sanificazione, che saranno custoditi in appositi e dedicati containers posizionati presso strutture di pertinenza del Reparto Volo.

Paziente arrivato da Bergamo esce dalla rianimazione

Sta meglio ed è uscito dalla rianimazione dell'ospedale Civico uno dei due bergamaschi colpiti dal Coronavirus che erano stati trasportati a Palermo in aereo lo scorso 14 marzo per mancanza dei posti in terapia intensiva al nord. Il paziente è stato portato nel reparto di malattie infettive ma secondo i medici le sue condizioni sono notevolmente migliorate. L'altro paziente arrivato dalla città lombarda invece si trova ricoverato ancora in rianimazione.

Come leggere i numeri

I numeri vanno letti e interpretati, se si vuole davvero capire come evolve, in positivo o in negativo, un'epidemia. E si rischia di incorrere in particolare in un equivoco, che va spiegato. Quali sono i numeri che vanno analizzati per capire "come sta andando"? Sono prevalentemente due: i decessi, che sono il dato purtroppo più attuale e più correlabile quindi all'andamento della curva epidemica giorno dopo giorno. E poi il numero di casi totali, perché come detto è solo quello che dà conto di aumenti o diminuzioni nei contagi.

Ovviamente è molto importante per tutti anche il numero dei guariti, ma è un dato clinico, non epidemiologico: se ad esempio domani ci fossero 300 nuovi casi e guarissero tutti all'istante, facendo un'ipotesi estrema, pur essendo una splendida notizia non cambierebbe nulla sul piano della curva epidemiologica, che risulterebbe in salita di 300 casi.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ecco perché il dato che più trae in inganno è quello degli "attualmente positivi". Molti fraintendendo lo considerano il numero dei nuovi contagiati del giorno, ma è evidente che non è così. Si tratta solo del "paniere" dei malati totali di Coronavirus a cui via via vengono sottratti i morti e i guariti. Dipende quindi non dal numero di persone che fisicamente il giorno prima sono state sottoposte a tampone e dichiarate positive, ma dagli altri due fattori, morti e guariti. Ed ecco perché si crea l'equivoco: se aumentano guariti e deceduti è inevitabile che calino gli "attualmente positivi", il che non vuol dire affatto che ci siano meno contagi oggi rispetto a ieri.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Virus, verso una nuova ordinanza: mascherine obbligatorie all'aperto e stretta sulla movida

  • La denuncia: "Un positivo è uscito dalla Missione di Biagio Conte e ha attraversato tutta Palermo"

  • Pizzaiolo positivo al Coronavirus, chiuso lo storico panificio Graziano

  • Corso Calatafimi, si sente male mentre passeggia in strada: morto un uomo

  • Stretta anti covid, ecco l'ordinanza: mascherine all'aperto, divieto di stazionare in strada

  • "Gestiva il pizzo a Ballarò", arrestato dopo due mesi di latitanza Alfredo Geraci

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PalermoToday è in caricamento