Coronavirus, in Sicilia oltre 4 mila tamponi analizzati: il 99,8% è negativo, 12 i nuovi casi

Dal 10 marzo non si registrava un così basso numero di contagi. Nove le persone guarite e 3 i decessi: quindi gli attuali malati restano stabili rispetto a ieri. Sempre meno pressioni negli ospedali: -10 ricoveri e -1 in terapia intensiva

Un infermiere davanti all'ospedale Civico

Dopo il consueto "riposo" del weekend tornano a lavorare a pieno ritmo i laboratori regionali che nelle ultime 24 ore hanno validato ben 4.140 tamponi, di questi ne sono risultati positivi al Coronavirus appena 12 (lo 0,2%). Un dato così basso di contagi giornalieri non si verifica dal 10 marzo. Insomma la strada verso la fine dell'emergenza sembra in discesa. Inoltre si registrano 9 guariti e tre decessi, quindi il numero degli attuali malati resta invariato rispetto a ieri. 

Dunque dall'inizio dei controlli i tamponi effettuati sono stati 91.306, su 82.079 persone: di queste sono risultate positive 3.267, mentre attualmente sono ancora contagiate 2.202, 818 sono guarite (+9) e 247 decedute (+3). Continuano a diminuire le persone in ospedale. Perchè degli attuali 2.202 positivi, 393 pazienti (-10) sono ricoverati - di cui 26 in terapia intensiva (-1) - mentre 1.809 (+10) sono in isolamento domiciliare. 

La Regione "dimentica" Palermo: sconosciuti i dati sull'epidemia in città

La situazione nel Palermitano e nelle altre province

Poco meno della metà dei nuovi casi è stato registrato in provincia di Palermo: 5 su 12. In quale Comune non è dato saperlo visto che la Regione non comunica il dato comune per comune. Nel Palermitano rispetto a ieri c'è un ricoverato in meno, nessun guarito e purtoppo un nuovo decesso. Gli attuali positivi sono dunque 397 (+4 rispetto a ieri). Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 69 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Palermo, 397 (60, 95, 29); Caltanissetta, 127 (14, 24, 11); Catania, 685 (84, 239, 88); Enna, 294 (117, 95, 29); Messina, 373 (74, 126, 52); Ragusa, 54 (3, 33, 7); Siracusa, 111 (37, 99, 25); Trapani, 92 (4, 42, 5). 

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 16 di oggi (martedì 5 maggio), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.

Come leggere i numeri

I numeri vanno letti e interpretati, se si vuole davvero capire come evolve, in positivo o in negativo, un'epidemia. E si rischia di incorrere in particolare in un equivoco, che va spiegato. Quali sono i numeri che vanno analizzati per capire "come sta andando"? Sono prevalentemente due: i decessi, che sono il dato purtroppo più attuale e più correlabile quindi all'andamento della curva epidemica giorno dopo giorno. E poi il numero di casi totali, perché come detto è solo quello che dà conto di aumenti o diminuzioni nei contagi.

Ovviamente è molto importante per tutti anche il numero dei guariti, ma è un dato clinico, non epidemiologico: se ad esempio domani ci fossero 300 nuovi casi e guarissero tutti all'istante, facendo un'ipotesi estrema, pur essendo una splendida notizia non cambierebbe nulla sul piano della curva epidemiologica, che risulterebbe in salita di 300 casi.

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Ecco perché il dato che più trae in inganno è quello degli "attualmente positivi". Molti fraintendendo lo considerano il numero dei nuovi contagiati del giorno, ma è evidente che non è così. Si tratta solo del "paniere" dei malati totali di Coronavirus a cui via via vengono sottratti i morti e i guariti. Dipende quindi non dal numero di persone che fisicamente il giorno prima sono state sottoposte a tampone e dichiarate positive, ma dagli altri due fattori, morti e guariti. Ed ecco perché si crea l'equivoco: se aumentano guariti e deceduti è inevitabile che calino gli "attualmente positivi", il che non vuol dire affatto che ci siano meno contagi oggi rispetto a ieri.

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