Coronavirus, in Sicilia 65 nuovi casi: 58 sono migranti dell'hotspot di Lampedusa

E' quanto si evince dall'ultimo bollettino del ministero della Salute. Aumentano i pazienti ricoverati (da 60 a 63), ma diminuiscono quelli in terapia intensiva (da 10 a 9). Nelle ultime 24 ore 1.468 tamponi in più. Circolare "urgentissima" di Razza per sgombrare i centri d'accoglienza

Dei 65 nuovi casi di Coronavirus registrati nelle ultime ventiquattro ore in Sicilia, ben 58 sono migranti in isolamento all’hotspot di Lampedusa. 

E' quanto si evince dall'ultimo bollettino del ministero della Salute. La Regione conferma e fornisce il seguente dettaglio: 59 contagiati in più a Palermo (in questo dato sono inclusi i 58 migranti di Lampedusa, che come Asp dipende da Palermo), 3 a Catania, uno a testa a Messina, Ragusa e Siracusa. 

Il numero degli attualmente positivi sale a 947. Aumentano i pazienti in ospedale che passano da 60 a 63, ma diminuiscono quelli in terapia intensiva (da 10 a 9); 884 le persone in isolamento domiciliare.

Sono 4.067 i casi totali dall'inizio della pandemia, 2.834 i guariti (ben 21 in più rispetto ai ieri). Il dato dei decessi resta fermo a quota 286. Nello spazio di un giorno sono stati processati 1.468 tamponi in più.

dati covid 2408-2

Circolare "urgentissima" di Razza per sgombrare gli hotspot

L'assessore alla Salute, Ruggero Razza, ha firmato una circolare "urgentissima" per l’esecuzione dell’ordinanza del presidente della Regione Musumeci, che prevede lo sgombero alla mezzanotte di oggi degli hotspot. La circolare è indirizzate alle Aziende sanitarie provinciali e alla prefetture, e stabilisce "una celere ricognizione e puntuale indicazione del numero dei soggetti migranti, attualmente ospitati all’interno dei centri di accoglienza-hotspot insistenti sulla provincia di pertinenza, o altro genere di strutture eventualmente interessate dalle disposizioni dell’ordinanza regionale, specificando altresì il numero dei soggetti già accertati positivi al contagio da Covid-19".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ogni Azienda sanitaria provinciale dovrà individuare e comunicare il nominativo di un dirigente responsabile dell’esecuzione dell’ordinanza. Ogni Asp dovrà procedere - "anche mediante idonea interlocuzione con la prefettura" - ad una celere ricognizione e puntuale indicazione del numero dei soggetti migranti, attualmente ospitati all’interno dei centri di accoglienza-hotspot insistenti sulla provincia di pertinenza, specificando il numero dei soggetti già accertati positivi al contagio. Le Aziende sanitarie provinciali utilizzeranno le aree speciali di controllo per la valutazione sanitaria e per l’effettuazione del test molecolare o antigenico, per i nuovi giunti. Qualora non siano già state istituite, "le prefetture avranno cura di predisporre le stesse in prossimità degli hotspot e dei centri di accoglienza".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, 4 zone rosse a Palermo: Musumeci "chiude" i centri di Biagio Conte

  • Coronavirus, è record di nuovi contagi in Sicilia (+179): arrivano i primi tamponi rapidi

  • La denuncia: "Un positivo è uscito dalla Missione di Biagio Conte e ha attraversato tutta Palermo"

  • Ragazzo scomparso da 11 giorni, l'angoscia della famiglia: "E' uscito a piedi e non è più rientrato"

  • Coronavirus, in Sicilia morti altri tre anziani: 75 i nuovi contagi, più della metà a Palermo

  • Abbattuto il pilastro del cancello di Villa Igiea: assessore chiama i carabinieri

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PalermoToday è in caricamento