Coronavirus, in Sicilia 1.871 nuovi casi (11.400 tamponi): stabili i posti occupati in ospedale

Poco più del 16% dei test processati è risultato essere positivo al Covid. Sull'Isola si registrano altri 40 morti e 365 guariti. Quasi un terzo dei nuovi contagi nella provincia di Palermo, le persone che attualmente hanno il virus sono 33.581

Mai così tanti tamponi in Sicilia in un solo giorno: 11.470. Di questi poco più del 16% è risultato essere positivo al Covid, tradotto in numero assoluto sono 1.871 i nuovi casi. Pochi in più rispetto a ieri i posti letto occupati in ospedale dai ricoverati non gravi, che diventano 1.532 (+4), mentre le terapie intensive restano stabili a 240.

Attenzione: il fatto che i posti occupati nelle aree critiche non siano aumentati è un buon segnale, ma non significa necessariamente che non ci siano stati nelle ultime 24 ore pazienti Covid le cui condizioni non si siano aggravate. Perchè è probabile che molte delle vittime registrate oggi (purtroppo sono altre 40) provengano proprio da quei reparti. 

Coi 352 guariti odierni gli attuali positivi (cioè chi al momento ha il virus) sull'Isola arrivano a 33.581, di questi 31.809 sono curati in casa. La mappa per provincia: Palermo 512; Catania 441; Messina 264; Ragusa 192; Trapani 166; Siracusa 77; Agrigento 84; Enna 61.

I dati Comune per Comune nella provincia di Palermo

La situazione nel resto d'Italia

Gli attualmente positivi nel nostro paese sono oltre 761 mila. Quasi 34 mila le persone ricoverate in ospedale cui aggiungere le oltre 3.700 persone che necessitano del supporto della terapia intensiva per restare in vita. Una buona notizia arriva dai dati dei nuovi ricoveri: si placa un poco la corsa agli ospedali con 106 nuovi posti occupati nei reparti covid e 42 nuovi posti occupati nelle aree critiche che, purtroppo come abbiamo già visto, sono prossime alla saturazione. Purtroppo si registrano ben 653 decessi. 36.176 i nuovi casi di Covid-19 a fronte di più di 250 mila tamponi.

Coronavirus, il bollettino di oggi giovedì 19 novembre

Nuovi casi: 36.176 (ieri 34.283)
Casi testati: 138.397 (ieri 124.237)
Tamponi (diagnostici e di controllo): 250.186 (ieri 234.834)
Attualmente positivi: 761.671 (ieri 743.168)
Ricoverati: 33.610, +106 (ieri 33.504, +430)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 3.712, +42 (ieri 3.670, +58)
Totale casi positivi: 1.308.528 (ieri 1.272.352​)
Deceduti: 47.870, +653  (ieri 47.217, con un aumento di 753​ morti in 24 ore)
Totale Dimessi/Guariti: 498.987 (ieri 481.967​).

Bollettino 19 novembre-2

Tamponi rapidi, prosegue lo screening in 50 città siciliane

Non si arresta la campagna attivata della Regione Siciliana per contrastare la diffusione del Coronavirus nell’Isola. A partire da oggi e fino al 23 novembre sarà infatti possibile fare i tamponi rapidi nei drive-in che sono stati allestiti in 50 Comuni dell'Isola. Ancora una volta il target individuato è la popolazione scolastica che potrà sottoporsi volontariamente e gratuitamente al test.

Novità di queste settimane è la piattaforma on-line (www.siciliacoronavirus.it), attivata per semplificare la procedura. Infatti, una volta fatto l'accesso al portale sarà sufficiente cliccare sul bottone "tampone rapido Covid19" e compilare il modulo di registrazione scegliendo la data disponibile tra i drive-in proposti. La piattaforma indicherà, dunque, la fascia oraria che verrà generata automaticamente in base al numero di prenotazioni già acquisite. Nel form di registrazione il cittadino dovrà indicare la “categoria di appartenenza” che riconduce al target dello screening (personale docente, non docente, studenti e propri nuclei familiari).

In caso di esito positivo al tampone, il cittadino verrà immediatamente sottoposto a quello molecolare per la necessaria conferma, così come previsto dai protocolli sanitari vigenti. L'iniziativa del governo Musumeci è realizzata in collaborazione con Anci Sicilia e le amministrazioni locali e con il supporto della Protezione civile regionale e dei volontari.

I drive in saranno operativi nelle seguenti città: Licata e Grotte, in provincia di Agrigento; Caltanissetta, Gela, Niscemi, Delia, Mussomeli, Riesi, Mazzarino e Sommatino, nel Nisseno; Enna bassa e Nicosia, in provincia di Enna; Cefalù e Campofelice di Roccella, nel Palermitano; Ragusa, Comiso, Ispica, Modica, Pozzallo, Scicli, Vittoria, Acate, Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Monterosso Almo e Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa; Siracusa, Rosolini, Carlentini, Noto, Avola, Pachino/Portopalo, Lentini e Francofonte, nel Siracusano; Trapani, Alcamo, Campobello di Mazara, Castelvetrano, Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Partanna, Salemi, Paceco, Castellammare del Golfo, Custonaci e Valderice, in provincia di Trapani.

A Palermo e Catania proseguono, inoltre, i test eseguiti direttamente nelle scuole e in particolare nel capoluogo siciliano continuerà a essere attivo il drive in. Seguiranno aggiornamenti, da parte delle Asp e dei Comuni, sui giorni, gli orari e i siti individuati per le operazioni di prelievo.

Tavolo permanente della Salute, siglato protocollo da assessore Razza e sindacati

Un tavolo permanente della Salute per elaborare proposte, individuare nuove strategie di sviluppo e monitorare la sanità siciliana. E’ quanto previsto dal protocollo firmato a Palermo dall’assessore Ruggero Razza e dai rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, rispettivamente Alfio Mannino, Sebastiano Cappuccio e Claudio Barone e dai sindacati dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil, rispettivamente Maurizio Calà, Alfio Giulio ed Antonino Toscano.

Il documento che istituisce il ‘Tavolo’, richiamando in particolare l'allungamento dell'aspettativa di vita dei siciliani, prevede una sinergia tra assessorato e parti sociali anche nell'elaborazione delle “proposte inerenti la programmazione delle politiche sanitarie e la promozione di azioni e campagne comuni su obiettivi specifici finalizzati al miglioramento, dell'accessibilità e all’efficienza ed efficacia dell’offerta sanitaria”. Fra gli obiettivi del nuovo organismo, ovviamente, c'è il monitoraggio sulle condizioni di salute delle persone fragili, a partire dagli anziani, dei soggetti affetti da patologie croniche, da disabilità e non autosufficienza, per immaginare anche eventuali proposte di modifica del funzionamento territoriale delle strutture e dei servizi sanitari. Al ‘Tavolo’ - che si riunirà trimestralmente ed è istituito con un decreto assessoriale – oltre ai rappresentati dell’assessorato e dei sindacati siederanno anche i delegati delle nove Asp.

Nel corso dell'incontro è stato affrontato anche il tema dell’emergenza Coronavirus ed in particolare delle criticità nelle case di riposo ed rsa. Già dalla scorsa primavera, la Sicilia si è dotata di un vademecum relativo proprio a questo tipo di strutture riservate prevalentemente agli anziani, così si è convenuto di integrare ed aggiornare il documento con interventi mirati per facilitare le relazioni tra gli ospiti delle strutture e loro le famiglie. Si è stabilito, infine, di verificare l'applicazione delle regole del vademecum anche attraverso l'attivazione di controlli mirati da parte delle Asp. I sindacati ed i vertici dell'assessorato si riuniranno già la prossima settimana per ulteriori verifiche sull'emergenza Covid 19.

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