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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca

Coronavirus: restano bassi i nuovi contagi (2), ma in Sicilia si guarisce "lentamente"

Due nuovi casi sull'Isola su poco meno di duemila tamponi processati. Nessun decesso ma appena quattro le persone guarite in due giorni: così il totale degli attuali malati resta uguale rispetto a due giorni fa (805)

Quattro nuovi casi in due giorni (due ieri e due oggi) su 4.085 tamponi processati: è questo il bilancio che traccia la Regione in merito all'emergenza Coronavirus oggi (mercoledì 17 giugno). Non ci sono morti ma i guariti continuano a essere pochi (appena 4). Per cui il saldo degli attuali malati resta uguale a quello di due giorni fa. Il dato positivo è che le persone in ospedale sono meno di 30. Insomma sembra che le riaperture non abbiano provocato il temuto rimbalzo dei contagi. Anche a livello nazionale.

Passiamo al quadro generale sull'Isola: dall'inizio dei controlli i tamponi effettuati sono stati 184.412 su 154.287 persone: di queste sono risultate positive 3.462, mentre attualmente sono ancora contagiate 805, 2.377 sono guarite (+4) e 280 decedute. Degli attuali 805 positivi, 28 pazienti (-6) sono ricoverati - di cui 3 in terapia intensiva (-1) - mentre 777 (+6) sono in isolamento domiciliare.

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell'Isola negli ultimi due giorni (16-17 giugno) aggiornato alle ore 15 di oggi. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà venerdì. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

La situazione nelle nove province

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 32 (0 ricoverati, 108 guariti e 1 deceduto); Palermo, 217 (7, 329, 38); Caltanissetta, 9 (1, 157, 11); Catania, 397 (10, 579, 101); Enna, 8 (0, 388, 29); Messina, 120 (10, 387, 59); Ragusa, 7 (0, 84, 7); Siracusa, 0 (0, 222, 29); Trapani, 15 (0, 123, 5).

L'indagine sierologica per scovare gli asintomatici

Continua l’indagine di siero-prevalenza che ha l’obiettivo di stimare in modo puntuale il numero dei contagi asintomatici da Coronavirus. L'iniziativa in Sicilia, come nelle altre regioni italiane, è in attuazione del programma del ministero della Salute, con la collaborazione della Croce rossa italiana e della Regione attraverso le Asp.

Secondo gli esperti, i risultati dell’indagine potranno essere utili anche alla rimodulazione delle misure di contenimento dal contagio: “E’ importante rispondere all’eventuale chiamata del personale sanitario incaricato di questa indagine – dice l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza  - perché si può contribuire nel cambiare le sorti della battaglia che tutti stiamo conducendo contro il Coronavirus. Faccio appello alla sensibilità dei siciliani che in questa emergenza, sino dalle fase iniziali della crisi, hanno dimostrato di essere ancora una volta un popolo straordinario”. (Come funzionano i test? Vai all'articolo)

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