Cronaca

In banca prove di normalità: basta ingresso su appuntamento ma obbligo di mascherine

In Sicilia sono presenti circa 1.270 sportelli di 59 istituti di credito diversi. Da lunedì accessi contingentati ma senza prenotazione, rispetto del rapporto massimo di uno a uno tra clienti e dipendenti dell'agenzia, smart working caldeggiato per tutto il mese di maggio

Il lento ritorno alla normaltità dopo il lockdown per il Coronavirus riguarda anche le banche. Gli istituti di credito nei mesi scorsi hanno assicurato di servizi essenziali, ma molte attività sono state ridotte e l'accesso del pubblico è stato notevolmente ridimensionato con accesso solo su appuntamento. Da lunedì 18 maggio le maglie si allargano: si torna in banca anche senza appuntamento ma con regole ben precise e in linea con le disposizioni del governo nazionale riguardanti le attività produttive. In Sicilia sono presenti circa 1.270 sportelli di 59 banche diverse (comprese le banche di credito cooperativo).

"Finora - spiega Gabriele Urzì, segretario provinciale Fabi Palermo e responsabile Salute e sicurezza - molte agenzie sono rimaste chiuse o hanno effettuato aperture parziali e ricevimento della clientela solo su appuntamento per tutelare al massimo clienti e dipendenti. Da lunedì 18 invece si potrà andare in banca anche senza appuntamento, ma con regole precise: ingressi contingentati nelle filiali, rispetto del rapporto massimo di uno a uno tra numero di clienti e dipendenti dell'agenzia, uso dei dispositivi di protezione individuale per tutti lavoratori bancari. Molti istituti prevedono anche la misurazione della temperatura all'ingresso mediante termoscanner o termometri a infrarossi (misura già adottata nei grandi stabili), fermo restando un importante ricorso allo smart working per quelle lavorazioni che lo permettono ancora almeno per tutto il mese di maggio".

Urzì assicura che si vigilerà "attentamente sulla sicurezza di lavoratori e clienti. Fermo restando che, per quanto ovvio e speriamo mai, sarà ristabilita una riduzione dell'operatività delle agenzie bancarie se si dovesse verificare un aggravamento del rischio sanitario che comporterà l'adozione di più stringenti misure di contenimento della mobilità dei cittadini da parte delle istituzioni. Va detto che in questa situazione di emergenza si sta provvedendo a dotare tutte le postazioni di lavoro di schermi in plexiglass trasparente a tutela e protezione di utenti e dipendenti, segno che la diffusione esagerata degli open space forse sta facendo rimpiangere le vecchie architetture delle filiali meno eleganti, ma più sicure, da tutti i punti di vista".

Nella "fase 2" Abi e sindacati hanno previsto anche il ricorso alla "canca del tempo" (permessi retribuiti a favore di lavoratori che abbiano gravi e accertate situazioni personali o familiari) per i dipendenti con figli di età fino a 14 anni nonché la possibilità di sperimentare le assemblee del personale "in remoto" per evitare pericolosi assembramenti per ora improponibili.  

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