Covid: vietato fermarsi in centro dalle 16 alle 22, spiagge off limits tutto il giorno nei weekend

Il sindaco Leoluca Orlando prepara una nuova stretta anti Coronavirus: da giovedì entrerà in vigore un'ordinanza che impone il divieto di stazionamento in strada e negli arenili. Scuole dell'obbligo a rischio chiusura da lunedì

Assembramenti sulla spiaggia di Mondello

Il Comune prepara una nuova stretta anti Covid. Il sindaco Leoluca Orlando sta predisponendo un'ordinanza che impone il divieto di stazionamento in tutte le aree del centro storico dalle 16 alle 22. Si potrà passeggiare, restare in fila per entrare nei negozi, ma non ci si potrà fermare in strada. Nei weekend il divieto verrà esteso per l'intera giornata a tutte le spiagge: da Sferracavallo ad Acqua dei Corsari.

L'ordinanza, ha annunciato il primo cittadino, "dovrebbe entrare in vigore da giovedì, al massimo venerdì". Non verranno sospesi i mercatini rionali, ma la polizia municipale dovrà monitorarli costantemente. "Il Dpcm li consente - ha affermato Orlando -. Tuttavia, in caso di violazioni delle regole li chiuderò. I concessionari dovranno attenersi al decalogo e verranno tenuti sotto osservazione dai vigili urbani, incaricati di fare giornalmente dei report fotografici. Dalle associazioni di categoria è arrivata la richiesta di un maggiore contrasto all'abusivismo commerciale". Che sia la volta buona dopo anni (decenni) di abusivismo incontrollato nei mercatini? Staremo a vedere.

Orlando: "Voglio i dati sugli ospedali" | Video

Intanto, vanno avanti le lezioni in presenza nelle scuole dell'obbligo. Ad una condizione però, ha detto Orlando: "Se l'Asp non dovesse dare al Comune notizie rassicuranti in merito ai contagi e alla salvaguardia della salute di docenti e alunni, con i poteri di Protezione civile da lunedì potrei chiuderle come ha fatto il sindaco di Bagheria. E' una misura che non vorrei adottare ma che sarà necessaria se non si farà chiarezza. A tal proposito, ho scritto all'Ufficio scolastico regionale per sapere se nelle scuole dell’obbligo si frequenta in sicurezza".

Il provvedimento che il sindaco si appresta a firmare ricalca quello del 22 ottobre scorso, che era stato sospeso alla luce dell'ultimo Dpcm. Gli assembramenti avvenuti nel weekend hanno indotto Orlando e l'intera Giunta a riattivarlo, inasprendo di fatto le misure di contrasto al virus. Si è così deciso di contingentare l'ingresso nelle ville e nei giardini comunali, reintroducendo la prenotazione obbligatoria; ma soprattutto l'antidoto ai concentramenti di gente è stato individuato nel divieto di stazionamento. Anche nelle isole pedonali, dove giocoforza si creano capannelli di persone e che in questa delicata fase di contrasto al Covid sembrano controproducenti.    

Tutte le misure che troveranno spazio nell'ordinanza del sindaco sono state illustrate stamattina al prefetto Giuseppe Forlani e al Comitato per l'ordine e la sicurezza. "Non sono un virologo - ha sottolineato Orlando - ma ho il dovere di rispettare le indicazioni dei medici e dei comitati tecnico scientifici. Dobbiamo coiniugare la salute dei cittadini e stare attenti alle conseguenze dei divieti sull'apparato economico. Per questo invito il governo nazionale ad erogare gli aiuti previsti nel 'decreto Ristori' nel più breve tempo possibile. Finalmente da una decina di giorni vengono forniti ai sindaci i dati sui contagi Comune per Comune. Non quelli sulla capacità delle strutture ospedaliere di far fronte all'aumento dei contagi. In quanto massima autorità sanitaria cittadina, torno a chiedere con forza i numeri sui posti letto disponibili e sui posti in terapia intensiva. Io ho la password del sistema Gecos - ha ricordato Orlando - ma posso solo visionare le informazioni di Protezione Civile. Sarebbe sufficiente che io, come tutti i sindaci, fossi abilitato a consultare questi dati per capire quale è la reale situazione nelle nostre città".

Parole che rispolverano la polemica di due giorni fa con la Regione e il commissario provinciale per l'emergenza Covid Renato Costa. "Sarei contento se qualcuno dovesse smentire che fra dieci giorni ci sarà uno tsunami", ha dichiarato il sindaco. Ai cittadini invece Orlando ha lanciato l'ennesimo appello alla prudenza: "Restate a casa, limitate al massimo gli spostamenti. Siamo alla vigilia di una possibile tragedia. Non possiamo permetterci di avere una medicina di guerra con la considerazione che il sistema sanitario italiano rischia di implodere da un momento all'altro".

Tra le altre cose, il sindaco ha annunciato lo smartworking per la quasi totalità dei dipendenti comunali. Mentre sullo stop alla Ztl, l'amministrazione non si è ancora determinata: "Lo faremo nelle prossime ore - ha concluso Orlando - quando ci arriveranno i dati sullo smog e sui flussi di traffico".

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