Coronavirus, l'allarme dei sindacati: "Subito controlli nelle strutture per anziani e disabili"

Cgil, Cisl e Uil scrivono alla Regione e chiedono un confronto immediato per tutelare i soggetti più deboli, ma anche gli operatori: "Basta rimpallo di competenze, si rischia la strage"

Basta al “rimpallo di responsabilità”: i sindacati scrivono alla Regione e chiedono controlli a tappeto nelle strutture in cui sono ospitate le persone più deboli, cioè quelle dedicate agli anziani e quelle che accolgono soggetti fragili, come disabili e tossicodipendenti. Strutture che più di una volta si sono rivelate in questi giorni come dei focolai di Covid-19 e che in Sicilia sono ben più di un migliaio, con oltre 25 mila posti letto. Cgil, Cisl e Uil regionali chiedono di definire protocolli precisi, non solo a tutela degli ospiti, ma anche degli operatori.

“Serve un confronto urgente – scrivono i sindacati al governo regionale – per decidere le modalità e i tempi, che devono essere immediati, delle verifiche. Occorre mettere in sicurezza utenti ed operatori, controllando le procedure di sanificazione e di protezione individuale, ma soprattutto monitorare la situazione reale dei contagi, dato fondamentale per la prevenzione e la lotta al Covid-19. Quadro questo che allo stato riteniamo non sia effettivo e completo”.

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Cgil, Cisl, Uil, Spi, Fnp e Uilp rilevano come sia “dimostrato che queste strutture rischiano di essere quelle più colpite, l’anello debole della catena”, quindi “se vogliamo evitare stragi e la diffusione dei contagi occorre intervenire con decisione”. E rimarcano come “negli incontri avuti con gli assessori regionali alla Salute e alla Famiglia abbiamo assistito finora ad un rimpallo di responsabilità ed è giunto adesso il momento degli interventi concreti se si vogliono salvaguardare i soggetti più deboli e con essi l’intera comunità, contribuendo a stoppare l’epidemia e alla ripresa del sistema Paese”.

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