Cronaca

Coronavirus, il Nursind: "Sanitari tornano a casa e contagiano i familiari, requisire gli alberghi"

Così il sindacato delle professioni infermieristiche: "Anche in caso di eventuale quarantena o contagio accertato non è pensabile che questi lavoratori tornino a casa con il rischio di trasmettere l'infezione"

Requisire le strutture alberghiere per consentire agli operatori sanitari di poter fruire di un alloggio evitando di tornare a casa e rischiare di contagiare i familiari. È la proposta del Nursind Sicilia che, in una nota a firma del coordinatore regionale, Claudio Trovato, ha proposto la misura al presidente della Regione Nello Musumeci.

"Nelle strutture ospedaliere - spiega Trovato- e mi riferisco soprattutto a quelle destinate ai pazienti Covid positivi, vi è la necessità per gli operatori sanitari, medici, infermieri, tecnici e operatori socio sanitari, di poter fruire di un alloggio per riposare e ristorarsi fra un turno e l'altro, evitando di tornare a casa rischiando di mettere a repentaglio la salute propri familiari. Anche in caso di eventuale quarantena o contagio accertato non è pensabile che questi lavoratori tornino a casa con il rischio di trasmettere l'infezione. Il decreto del governo nazionale consente proprio alle autorità di disporre la requisizione di strutture alberghiere. Sarebbe auspicabile una misura che vada in questa direzione, per ospitare gli operatori sanitari che potrebbero farne richiesta, anche nell'ottica futura di possibili turni prolungati. Questa misura ancora una volta servira' ad evitare, nel caso in cui arrivi una ondata di contagi, di farsi trovare impreparati alla gestione di ulteriori difficoltà".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, il Nursind: "Sanitari tornano a casa e contagiano i familiari, requisire gli alberghi"

PalermoToday è in caricamento