Studenti fuori sede, Susinno (Sc): "Nessun sostegno all'affitto per chi ha lasciato gli appartamenti"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Migliaia di studenti che hanno lasciato gli appartamenti per rientrare nelle loro regioni sono tenuti a continuare a pagare gli affitti. Al momento infatti non sono previste misure di sostegno in tal senso, se non la certezza di pagare e basta. Tutto ciò è un paradosso". Lo dice Marcello Susinno, consigliere di Sinistra Comune, che si è fatto carico di rappresentare al governo il disagio di migliaia di famiglie.

"In questi giorni - prosegue Susinno - una famiglia palermitana, e non sarà certo l’unica, si è già vista recapitare un sollecito di pagamento dei canoni di marzo ed aprile con l’eventuale ricorso alle vie legali per il recupero forzoso degli stessi. Il bando della Regione è legato a determinati parametri, per il resto l’attuale legislazione vigente in materia non prevede, salvo accordi tra le parti, né una rideterminazione del canone e neanche la possibilità di risolvere con effetto immediato il contratto, se non con il rispetto del preavviso che può arrivare anche a sei mesi; accordi di risoluzione che si complicano se si pensa peraltro alla questione legata alla riconsegna dell’immobile, atteso che gli stessi dovrebbero essere liberati dagli stessi affittuari che al momento sono rientrati in Sicilia".

"L’auspicio è che nel prossimo decreto ormai d'imminente emanazione si tenga conto di tale situazione, che sembra non avere epilogo immediato - conclude Susinno - poiché la ripresa delle lezioni difficilmente può avvenire avvenite prima di settembre-ottobre".

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