Cronaca

Corleone, trasporto illegale di rifiuti: in manette due fratelli

I carabinieri li hanno sorpresi su un autocarro mentre percorrevano la statale 118 per poi fermarsi su un’area dove hanno scaricato materiale di scarto

I carabinieri di  Corleone ieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato due fratelli, entrambi operai di Corleone, Z.S. 40 anni e Z.C. di 44 anni, pregiudicati. I militari, impegnati in specifici servizi di prevenzione e repressione dei reati in materia di rifiuti e al fine di contrastare il dilagante fenomeno del trasporto illegale e la creazione di discariche abusive, hanno sorpreso i due fratelli mentre con un autocarro percorrevano la statale 118 e si fermavano in un fondo rustico dove versavano diversi metri cubi di rifiuti, costituiti da scarti dell’edilizia, ma al loro interno non mancavano parti in plastica, tubi di ferro e altri scarti.


I rifiuti, classificati quindi come speciali e che dovrebbero essere condotti presso specifiche piattaforme per la bonifica e quindi il loro riciclo, sono stati invece lasciati dagli arrestati senza alcuna accortezza  su una stradella sterrata di proprietà privata di contrada da Bicchinello di Corleone.
I carabinieri sono quindi intervenuti bloccando i due uomini e li hanno condotti in caserma. Intanto l’aria è stata sottoposta a sequestro penale e dovrà essere bonificata mentre l’autocarro su cui viaggiavano è stato sequestrato.
Ultimate le formalità di rito gli arrestati sono stati trattenuti per tutta la notte e condotti stamane presso il Tribunale di Termini Imerese per essere giudicati con rito direttissimo. A termine di tale giudizio è stato convalidato l’arresto e l’udienza è stata rimandata per garantire i termini a difesa.


 

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