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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Cronaca Corleone

"Abbiamo diritto a strade sicure", a Corleone cittadini e sindaci in piazza

Chiedono il rifacimento delle tante strade del territorio che risultano interrotte o impraticabili. Al presidio hanno partecipato anche Cgil e Fillea

Strade sicure e una viabilità secondaria moderna. E' quanto chiedono cittadini e amministratori della provincia che si sono ritrovati a Corleone per chiedere il rifacimento delle tante strade del territorio che risultano interrotte o impraticabili. Al presidio hanno partecipato anche rappresentanti di Cgil e Fillea. In particolare, si chiede attenzione per la Sp 2, la Sp 4, la Ss 118, e i 2.200 km di viabilità secondaria della provincia.

"Per le popolazioni della zona interna del Corleonese il diritto a una viabilità moderna e sicura è fondamentale per la mobilità di tanti lavoratori e studenti pendolari e per avviare uno sviluppo economico e sociale. E senza diritti non ci può essere né giustizia né legalità– dichiara Dino Paternostro, responsabile Legalità Cgil Palermo -  Con la manifestazione di questa mattina la vertenza viabilità di Corleone ha fatto un passo avanti. Adesso il comitato invierà il documento approvato alle massime autorità dello Stato, della Regione e della Città metropolitana di Palermo. E pretenderà risposte puntuali e concrete sugli interventi per la SP 4 e la SP 2 (Corleone-Partinico), per la SS 118 (Corleone-Bolognetta) e per la viabilità rurale".

corleone protesta-2Il comitato cittadino “Vogliamo la strada Corleone-Partinico” ha invitato tutti i cittadini del territorio a unirsi al presidio. "Siamo vicini ai sindaci dei comuni che numerosi hanno partecipato al sit in e assieme a loro chiediamo  l'avvio dei cantieri per l'ammodernamento delle strade provinciali – dice il segretario generale Fillea Cgil Palermo Piero Ceraulo – La messa in sicurezza del territorio e la riqualificazione delle strade provinciali possono essere una grande occasione per rilanciare il settore delle costruzioni, al centro di una crisi che dura da un decennio. Oltre a dare occupazione agli edili, anche i giovani architetti, ingegneri e tecnici, costretti paradossalmente  ad andarsene,  potrebbero  trovare opportunità in questo settore e restare a lavorare nei territori, contribuendo al rilancio"

La Fillea nelle settimane scorse ha partecipato anche alle iniziative del comitato civico della Valle dello Jato, sempre per chiedere un piano straordinario di lavoro per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei 2.200 km di strade provinciali, la statalizzazione della Sp 2 e della Sp 4, il potenziamento dell'ufficio tecnico provinciale mediante l'assunzione di ingegneri e geologi. “L'ammodernamento della rete delle strade provinciali è un  tema che sta nell'agenda della Fillea da anni – aggiunge Ceraulo – A gennaio abbiamo l'intenzione di indire una manifestazione davanti alla Provincia, sede della città metropolitana, per sollecitare la realizzazione della  Sp 4 Corleone-San Cipirrello (23 km), la Sp 2, San Cipirrello Partinico, e il via ai cantieri per tutta la rete dissestata delle strade in provincia di Palermo”.

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