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Riina jr a Corleone diventa padrino di battesimo, il vescovo: "Scelta inopportuna"

Salvo Riina è stato scarcerato nel 2001 e da allora ha il divieto di tornare in paese, eppure gli è stato concesso il permesso di partecipare alla cerimonia. Per il vescovo di Monreale, monsignor Michele Pennisi "è stata una decisione censurabile e inopportuna"

Di battesimi ogni anno se ne celebrano centinaia, eppure uno di questi non è passato inosservato. La funzione si è svolta a Corleone e nella veste del padrino c'era il figlio del boss Totò Riina, Giuseppe Salvatore. Tornato nella sua città in occasione delle festività natalizie, ha battezzato una nipotina. La scelta non è passata inosservata ed è esplosa la polemica.

Salvo Riina è stato scarcerato nel 2001 e da allora ha il divieto di tornare a Corleone, eppure gli è stato concesso il permesso di tornare per la cerimonia. Per il vescovo di Monreale, monsignor Michele Pennisi "consentire al figlio di Riina di fare il padrino di battesimo è stata una scelta censurabile e inopportuna. Il padrino di battesimo deve essere il garante della fede, deve dare testimonianza con le sue azioni. E non mi risulta che il giovane abbia mai espresso parole di ravvedimento per la sua condotta".

Non è la prima volta che il figlio di Totò Riina finisce al centro di aspre polemiche. L'ultima, in ordine di tempo, è nata dalla sua intervista a "Porta a Porta" per la promozione della sua autobiografia. La partecipazione al popolare programma ha generato l'ira dei familiari delle vittime di mafia e una querelle anche politica. Ma il giovane rampollo non sembra temere voci e critiche. Tanto che, solo martedì scorso, sulla sua pagina Facebook è comparso un annuncio: ha messo all'asta una copia autografata del suo libro e devolverà ai terremotati del Centro Italia l'incasso. "A grande richiesta - si legge sul social network - ecco a tutti coloro che ne fossero interessati, l'asta di una copia del mio libro Riina family life in lingua italiana. Sarà dedicata e autografata da me stesso al vincitore dell'asta su eBay. ll provento dell'asta sarà devoluto totalmente in beneficenza a 'Terremoto Centro Italia - Donazioni' tramite donazione in forma anonima al numero telefonico 45500 istituito dalla Protezione Civile Italiana".

"A prescindere che si chiami o meno Riina - commenta Maria Falcone, sorella del giudice Giovanni - il padrino secondo la Chiesa viene scelto perchè deve dare una sorta di indirizzo morale al figlioccio. Non credo che un condannato per mafia, anche se adesso è uscito dal carcere, possa avere quei principi morali per dare a un ragazzo il giusto indirizzo che gli consenta di fare delle scelte edificanti nella sua vita".

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