Corleone, presentato il piano di azione per l’energia sostenibile

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Incontro ufficiale oggi a Corleone sul Piano di azione per l’energia sostenibile e il clima (Paesc), redatto per raggiungere l’obiettivo della riduzione delle emissioni di CO2 almeno del 40% entro il 2030, fissato dalla Comunità europea. Nella sala Carlo Alberto Dalla Chiesa del Cidma, i professionisti incaricati della redazione del Paesc hanno riunito l’Amministrazione comunale e alcune delle associazioni che si occupano sul territorio di tutela ambientale. Ed è stata lanciata una piattaforma informatica che diverrà luogo di confronto tra tutti gli attori in gioco. Il Comune di Corleone ha confermato la propria adesione al Patto dei sindaci per l’energia e il clima, impegnandosi a redigere il nuovo Piano di azione per l’energia sostenibile e il clima, ottenendo anche il supporto tecnico-economico della Dipartimento Energia della Regione Siciliana, di cui al D.D.G. n.908 del 26/10/2018. In particolare, il Piano è finalizzato alla programmazione di Azioni per la riduzione dei consumi di combustibili fossili (gasolio, gas naturale, benzina, gpl, ecc..) e di energia elettrica da fonte non rinnovabile sul territorio comunale. Secondo una ricerca condotta dall’ingegnere Antonio Mazzon, energy manager del Comune di Corleone, insieme all’architetto Salvatore Saporito, la produzione di anidride carbonica e i consumi energetici sono causati per il 65% circa dal trasporti privati e commerciali e circa il 23% dagli edifici residenziali. Il combustibile che più produce emissioni nocive è il gasolio. “Le emissioni di CO2 – dice l’assessore per l’Ambiente Luca Gazzara – non incidono solo nei singoli Paesi, ma a livello globale. Quindi si deve partire dalle comunità come Corleone, che devono puntare verso la riduzione delle emissioni. Guardando ad un obiettivo mondiale dobbiamo iniziare a rendere più ecologiche le nostre case, i nostri uffici, le nostre attività produttive. Inoltre, occorre la collaborazione della scuola, coinvolgendo le nuove generazioni”. Da qui è nata l’esigenza di proporre e incentivare alcune attività specifiche che possano limitare questa situazione. Tra queste, la costruzione di nuovi impianti da fonte rinnovabile (come il fotovoltaico), anche condivisi (ad esempio, nei condomini se ne può realizzare uno solo che possa servire a tutti colori che vi risiedono); il supporto a chi desidera aderire al Superbonus al 110% per l’efficientamento energetico degli edifici residenziali; la promozione della mobilità a zero emissioni; l’incentivazione dello smart working e del coworking per ridurre gli spostamenti. La Commissione Europea invita gli enti locali a realizzare attività di informazione e condivisione del Piano con i “portatori di interesse”, al fine di raccogliere eventuali contributi per la redazione finale del documento da sottoporre all’approvazione del Consiglio comunale. Tutto ciò viene fatto sulla piattaforma www.paesitalia.it. I portatori di interesse (associazioni, gruppi, protezione civile, cittadini, professionisti) possono accedervi liberamente. “E’ possibile dare il proprio giudizio sulle varie attività – spiegano l’ingegnere Mazzon e l’architetto Saporito – conferendo da una a cinque stelle, e lasciare i propri commenti e proposte che l’Amministrazione prenderà in considerazione. Il rapporto di dialogo e collaborazione con i portatori di interesse è importantissimo perché possono darci indicazioni ben precise”. Dal canto suo, il Comune ha già intrapreso una serie di iniziative finalizzate alla tutela dell’ambiente e, in modo particolare, alla riduzione dei costi per l’energia elettrica. “Riscontriamo una serie di situazioni pregresse – afferma il sindaco Nicolò Nicolosi -, come ad esempio un impianto di illuminazione vecchio e poco efficiente. Sono previsti vari interventi per l’efficientamento energetico di tutta la città con il progetto ‘Smart City’ e per la sostituzione delle vecchie lampadine con quelle più moderne a Led. Abbiamo inoltre firmato una convenzione con l’Ance per sostenere chi desidera accedere all’Ecobonus. Stiamo inoltre lavorando sul fotovoltaico. C’è la volontà di tutta l’Amministrazione di andare in questa direzione con passo celere”.

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