Corleone, approvato progetto per lavori al liceo Don Giovanni Colletto

A quasi un anno dall’alluvione riapriranno cinque laboratori. Investimento di 80 mila euro

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Via libera da parte della giunta comunale al progetto per lavori straordinari all’Istituto secondario Don Giovanni Colletto di Corleone, sede dei licei scientifico, classico e delle scienze umane del paese. Serviranno a riparare il tetto, danneggiato dall’alluvione del 3 novembre, e un’area esterna alla scuola. Gli interventi costeranno 80 mila euro. Questi fondi fanno parte di un più ampio finanziamento del ministero dell’Istruzione concesso a dicembre per la messa in sicurezza degli edifici a seguito di eventi calamitosi. Con lo stesso provvedimento, il Miur ha finanziato con 150 mila euro i lavori alla scuola media Giuseppe Vasi, pure danneggiata dalle piogge torrenziali.

“Procederemo a bandire la gara entro la prossima settimana – spiega Salvatore Schillaci, assessore comunale ai Lavori pubblici - e faremo in modo di completare l'iter entro il mese di novembre. Continueremo ad intervenire nelle strutture scolastiche per garantire adeguati locali agli studenti e a tutto il personale scolastico. L'impegno di questa amministrazione per la scuola è primario. In questi mesi abbiamo inoltrato diverse richieste di finanziamento allo Stato e alla Regione e siamo fiduciosi che otterremo ulteriori fondi per tutti gli istituti scolastici della città”.

A causa dei danni subiti dal tetto e delle infiltrazioni di acqua, attualmente cinque aule didattiche del secondo piano dell'istituto Don Giovanni Colletto sono chiuse. L’intervento di ripristino prevede la collocazione sulla copertura esistente di una serie di pannelli uguali a quelli già presenti. Sul tetto, inoltre, ci sono due vasi di espansione in eternit e una gabbia di Faraday (un tipo di parafulmine) che dovranno essere rimossi per consentire i lavori. I vasi di espansione in eternit, che dunque contengono amianto, saranno smaltiti secondo le normative vigenti e sostituiti con nuovi in lamiera. Il secondo intervento riguarda invece la parte esterna della scuola a ridosso del locale caldaia, che pure è stata danneggiata lo scorso anno, tanto da non consentire il normale deflusso delle acque piovane.

Nello specifico, saranno ripristinati la pavimentazione e i marciapiedi. Previste anche due canalette, una di drenaggio collegata ad una caditoia e l’altra con una griglia per proteggere la caldaia. Completa l’opera la tinteggiatura delle pareti dei laboratori in cui si sono verificate le infiltrazioni di acqua. "A quasi un anno dalla disastrosa alluvione del 3 novembre facciamo un altro passo verso la normalità – afferma il sindaco Nicolò Nicolosi -. Il Comune di Corleone ha sottoscritto un apposito protocollo d’intesa con la Città Metropolitana di Palermo, cui appartiene l’istituto scolastico ‘Don Giovanni Colletto’. La proficua collaborazione tra i due enti locali ha permesso di raggiungere questo risultato e di rendere completamente fruibili i licei della nostra città. Ringrazio il professore Leoluca Orlando per la disponibilità all'utilizzo di questo finanziamento, e l'assessore regionale all'Istruzione Roberto Lagalla per il sostegno a questa iniziativa e ad altre che sono in corso e che puntano al potenziamento delle strutture scolastiche di Corleone”. L’altra tranche del finanziamento ministeriale è stata impiegata per interventi alla scuola media “Giuseppe Vasi”, che sono iniziati da circa un mese e che stanno interessando il piano terra dell’ala invasa da acqua e fango. In corso ci sono il rifacimento degli impianti elettrico, idrico, telefonico e dei bagni, la ritinteggiatura dei muri, la sostituzione degli infissi. L’obiettivo è riaprire questa parte di scuola immediatamente dopo le vacanze di Natale e restituirla così ad insegnanti e studenti.

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