Svelata la copertina di "Cafiero", l'omonimo disco del chitarrista palermitano

A realizzarla Daniele Pratolini, che ha disegnato un bambino che tiene fra le mani una chitarra. Il disco, prodotto Andrea Tripodi, è frutto di anni intensi di lavoro ed attesta la spiccata sensibilità dell'artista unita al talento

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Cafiero pubblicherà a settembre il suo album d'esordio dal titolo omonimo, per l'appunto "Cafiero". L'artista ha reso nota la copertina del suo lavoro discografico, realizzata da Daniele Pratolini, sui propri profili social. L'immagine scelta dal musicista è quella di un bambino che ha tra le mani una chitarra proprio per esprimere l'amore per la musica che nutre sin dai primi anni di vita e la purezza della creatività libera da ogni pregiudizio.

Un omaggio alla musica rock degli anni '60 e '70 quando il genere usurpa un'ondata rinnovatrice ed, evolvendosi, ingloba svariate culture e stili musicali. Non a caso la grafica colorata sul corpo del fanciullo richiama il fenomeno hippie che diede vita al flower power. I colori agiscono sull'anima attraverso i sensi come la musica.

Il disco, prodotto Andrea Tripodi, è frutto di anni intensi di lavoro ed attesta la spiccata sensibilità dell'artista unita al talento, capace di spaziare tra i più diversi generi musicali. Cafiero, abile nel raccontare la vita attraverso testi incisivi accompagnati da un sound corposo ed affascinante, ha tutte le caratteristiche per affermarsi tra i cantautori più interessanti del panorama artistico italiano.

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