Controlli dei vigili urbani in via Carducci, le precisazioni del titolare del pub "Whisky & Drink"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Avuto riguardo alle notizie pubblicate in data 28.9.2020 da codesta testata giornalistica, in merito al sopralluogo effettuato dai vigili urbani presso l’eserciziopresso l’esercizio denominato Whisky & Drink di via Carducci (vai all'articolo), la scrivente società osserva quanto segue.
Non risponde al vero, innanzitutto, che al momento del sopralluogo era in corso “un evento con intrattenimento musicale all’aperto, con la presenza di circa mille avventori, accalcati all’ingresso e nell’intera area esterna di pertinenza del locale”. Nella notte del 28.9.2020, difatti, la Whisky & Drink s.a.s. non aveva organizzato alcun evento con intrattenimento musicale, non essendo stata a ciò autorizzata; tanto si evince anche dal verbale redatto all’esito delle attività di accertamento, in cui non vi è alcuna traccia di alcun evento musicale in atto.

Peraltro, l’unica area esterna di pertinenza del locale è una piattaforma ove sono collocati sei tavoli, con le rispettive sedie, nel rispetto delle distanze di sicurezza imposte dalla normativa vigente. Non può certamente ritenersi, inoltre, che possa considerarsi quale “area esterna di pertinenza” dell’esercizio Whisky & Drink l’intero tratto della via Giusué Carducci ove lo stesso insiste. Si rileva, poi, che nonostante il significativo afflusso di avventori presso il locale di via Carducci in data 28.9.2020, è stata cura del legale rappresentante della società predisporre tutte le misure volte a contenere l’emergenza epidemiologica attualmente in atto, tra cui, in particolare, la presenza di prodotti igienizzanti all’interno del locale, il contingentamento degli ingressi dell’utenza e l’utilizzazione di dispositivi individuali di protezione da parte dei lavoratori dipendenti.

Non risponde al vero, quindi, l’inciso secondo cui il personale addetto all’esercizio sarebbe stato trovato sprovvisto di mascherine protettive (anche tale ultima circostanza non emerge dal verbale di accertamento). La scrivente società, inoltre, precisa che le operazioni di verifica si sono svolte in un clima di collaborazione con la polizia municipale e che - pur prendendo fermamente le distanze da ogni comportamento violento o aggressivo nei confronti delle forze dell’ordine – i “pesanti scontri con gli avventori che hanno tentato di impedire l’atto d’ufficio” non possono certamente essere addebitati alla Whisky & Drink s.a.s.

In conclusione, non si comprende il fondamento della contestata violazione dell’ordinanza del Presidente della Regione n. 21 del 17.5.2020, atteso che non può sussistere alcuna responsabilità oggettiva in capo alla Whisky & Drink s.a.s. in relazione a condotte tenute da soggetti – clienti o meno della stessa – che si trovano nei pressi dei locali ove la società espleta la propria attività. Per tali ragioni, la scrivente società ha dato mandato ai propri legali – avvocati Giorgio Petta e Vito Bortiglio - di esaminare le ragioni su cui si fonda il verbale di accertamento e contestazione redatto in data 28.9.2020, anche al fine di valutarne l’impugnazione nelle sedi opportune.

Fulvio Ballo

La redazione di PalermoToday precisa che le informazioni riportate nell'articolo sono frutto di un comunicato stampa inviato dall'ufficio stampa del Comune di Palermo 

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