Ustica passata al setaccio dai Nas, raffica di sequestri e multe nell'isola

Quattordici le attività - tra bar, ristoranti e alberghi - controllate dai militari del Nucleo anti sofisticazione. Sigilli al deposito di un hotel e alle circa 700 confezioni di alimenti trovate al suo interno

(foto archivio)

Raffica di controlli e multe tra bar, ristoranti e alberghi nell’isola di Ustica. Negli scorsi giorni i carabinieri del Nas, nell’ambito dell’operazione “Estate sicura 2018”, hanno passato al setaccio quattordici attività sequestrando complessivamente oltre 900 chili di prodotti alimentari ed elevando sei sanzioni amministrative per 8.500 euro in relazione alla mancata attuazione delle procedure di autocontrollo e per carenze igieniche strutturali. Sono stati apposti i sigilli in un deposito considerato abusivo e riconducibile all’albergo Diana, in contrada San Paolo: sotto sequestro anche le circa 700 confezioni di prodotti alimentari custoditi al suo interno tra olio, vino e conserve.

Nei guai anche il titolare del bar Centrale di piazza Umberto I a cui sono stati sequestrati penalmente 35 chili di prodotti "in quanto trovati in cattivo stato di conservazione poiché congelati abusivamente". Sotto sequestro amministrativo 20 chili di prodotti vari al ristorante "Rosso di sera" e di altri 20 chili di prodotti ittici per il ristorante "Pizza la piazza" per la mancata attuazione delle procedure di tracciabilità. Per il ristorante "L’isolotto" il provvedimento ha riguardato l’attrezzatura utilizzata alla cottura di alimenti in area non autorizzata.

Infine sono state riscontrate "inadeguatezze in materia igienica" in un’azienda agricola e in due ristoranti: l’accertamento dei militari è servito a rilevare la mancanza di una serie di accorgimenti necessari per evitare la contaminazione degli alimenti e degli ingredienti (ma non sono stati trovati alimenti non adatti al consumo)

I militari del Nucleo anti sofisticazione hanno inoltre contestato l’ampliamento abusivo dell’area di somministrazione ai gestori di due paninerie ambulanti. Nei giorni scorsi era stato controllato il ristorante Ariston a cui i militari avevano sequestrato 160 chili di prodotti alimentari non tracciati: denunciata la 45enne titolare dell'attività di via della Vittoria. Per alcuni di questi locali è scattata la segnalazione all’Asp di Palermo. Nessuna irregolarità è stata riscontrata nella panineria Carpe Diem in largo Padiglione 1, al ristorante Sogni Nel Blu  in piazza della Vittoria e al ristorante i Faraglioni in contrada Ogliastrello.

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