Sant'Orsola, controlli davanti al cimitero dopo l'incendio dal fioraio: sequestrate 7 rivendite

L'operazione della polizia municipale dopo l'esplosione, forse dolosa, avvenuta in via Parlavecchio. Sette i commercianti denunciati per occupazione abusiva di suolo pubblico, costruzione abusiva e danneggiamento di beni architettonici

Una delle rivendite sequestrate dalla polizia municipale

Sequestrate sette rivendite di fiori nella zona del cimitero Sant’Orsola. L’operazione è stata eseguita dagli agenti del Nucleo di controllo delle attività produttive dopo l’incendio in cui è rimasto danneggiato un negozio di via Parlavecchio. I commercianti sono stati denunciati per occupazione abusiva di suolo pubblico, costruzione abusiva e danneggiamento di beni architettonici e monumentali. La zona, infatti, è sottoposta a vincolo della Soprintendenza.

In alcuni casi le baracche sono risultate agganciate con viti e bulloni al muro di recinzione del cimitero storico monumentale di Sant’Orsola. Dai sopralluoghi effettuati è emerso che i commercianti, privi di qualsiasi autorizzazione alla vendita, occupavano marciapiedi e sede stradale in maniera abusiva. I controlli, fanno sapere dalla polizia municipale, continueranno anche nei prossimi giorni per il ripristino della legalità in tutta la zona del cimitero.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La lite dopo gli insulti alla moglie, sparatoria allo Zen: fermato un pregiudicato

  • Zona via Belgio, si suicida lanciandosi dal quarto piano: paura davanti a una scuola

  • Si cercano portalettere, Poste Italiane assume anche a Palermo

  • Allo Zen si torna a sparare, 48enne grave in ospedale

  • Falliscono colpo in casa e si "imbucano" a veglia funebre per evitare i carabinieri, 2 arresti

  • Detenuto suicida in carcere, indagata per omicidio colposo la direttrice del Pagliarelli

Torna su
PalermoToday è in caricamento