Sant'Orsola, controlli davanti al cimitero dopo l'incendio dal fioraio: sequestrate 7 rivendite

L'operazione della polizia municipale dopo l'esplosione, forse dolosa, avvenuta in via Parlavecchio. Sette i commercianti denunciati per occupazione abusiva di suolo pubblico, costruzione abusiva e danneggiamento di beni architettonici

Una delle rivendite sequestrate dalla polizia municipale

Sequestrate sette rivendite di fiori nella zona del cimitero Sant’Orsola. L’operazione è stata eseguita dagli agenti del Nucleo di controllo delle attività produttive dopo l’incendio in cui è rimasto danneggiato un negozio di via Parlavecchio. I commercianti sono stati denunciati per occupazione abusiva di suolo pubblico, costruzione abusiva e danneggiamento di beni architettonici e monumentali. La zona, infatti, è sottoposta a vincolo della Soprintendenza.

In alcuni casi le baracche sono risultate agganciate con viti e bulloni al muro di recinzione del cimitero storico monumentale di Sant’Orsola. Dai sopralluoghi effettuati è emerso che i commercianti, privi di qualsiasi autorizzazione alla vendita, occupavano marciapiedi e sede stradale in maniera abusiva. I controlli, fanno sapere dalla polizia municipale, continueranno anche nei prossimi giorni per il ripristino della legalità in tutta la zona del cimitero.

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