Controlli serali nei locali della movida, sequestrato pub abusivo a Ballarò

Sigilli a un locale di via delle Pergole dov'era in corso una serata a base di musica e cocktail. Scovato market in corso Vittorio Emanuele che vendeva alcolici anche dopo la mezzanotte. Contestata l'occupazione abusiva di suolo pubblico a un pub di via Magnisi

(foto archivio)

Sequestro un pub abusivo a Ballarò. Gli agenti del Nucleo di controllo delle attività produttivo ha apposto i sigilli a un locale di via delle Pergole dove, al momento degli accertamenti, era in corso una serata a base di musica e cocktail. "Il titolare - spiegano dal comando di via Dogali - è risultato sprovvisto delle autorizzazioni sanitarie e di quelle relative alla somministrazione di alimenti e bevande". Mancava all’appello anche l’apparecchio per l’alcol test e dentro il pub non erano esposte le tabelle alcoliche.

I controlli della polizia municipale, disposti dal comandante Gabriele Marchese, sono stati estesi fino a corso Vittorio Emanuele. "Il titolare di un market regolarmente autorizzato - prosegue la nota - svolgeva abusivamente la somministrazione di alimenti e bevande al banco, operando dunque come un bar". Gli agenti hanno eseguito gli accertamenti dopo la mezzanotte riscontrando quindi la vendita di superalcolici in un orario vietato dalla normativa vigente. Anche in questo caso niente apparecchio per l’alcol test, listino prezzi e tabelle alcoliche. Sotto sequestro cautelare anche 504 bottiglie.

Gli agenti del Caep, infine, hanno accertato l’occupazione abusiva di 50 metri quadrati con tavoli e sedie in via Magnisi, dov’era in corso "un intrattenimento musicale con diffusioni sonore - concludono da via Dogali - che arrecavano disturbo alla quiete pubblica. Il titolare non aveva le autorizzazioni sanitarie necessarie per la somministrazione esterna ed era sprovvisto delle tabelle alcolemiche, dell’apparecchio per l’alcol test e delle relazioni fonometriche". L’esercente è stato denunciato all’autorità giudiziaria per l’occupazione abusiva di suolo pubblico e per disturbo della quiete pubblica, mentre le apparecchiature musicali sono state poste sotto sequestro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Colpo al clan dell'Arenella, 8 arresti: c'è anche il boss accusato della strage di via D'Amelio

  • Donna di 52 anni muore al Policlinico, tensione in ospedale: familiari sporgono denuncia

  • La migliore arancina di Palermo? Simone Rugiati non ha dubbi: "E' quella di Sfrigola"

  • Giro di escort in pieno centro: facevano prostituire 10 palermitane, tre arresti

  • Mafia, la vedova Schifani sull'arresto del fratello: "Sono devastata, per me è morto ieri"

  • L'Arenella e lo Scotto da pagare: dallo "stigghiolaro" a Galati nella rete del racket

Torna su
PalermoToday è in caricamento