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(foto archivio)

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Cibo in cattivo stato in ristoranti e sushi bar: scatta maxi sequestro

I Nas hanno colpito tre attività, dal centro a via Leonardo da Vinci. Si tratta di "Carmen Museum", "Margò" e il sushi bar "Yoshi". Sotto sequestro poco meno di 150 chili tra carne e pesce

Carne e pesce conservati in cattivo stato. Questo l’esito dei controlli dei Nas dei carabinieri, che dalla fine di aprile a ieri hanno intensificato le verifiche nei ristoranti palermitani. L’ultimo blitz ha portato al sequestro di 70 chili di alimenti custoditi nei congelatori di "Carmen Museum", esercizio commerciale di via Evangelista Torricelli che - secondo quanto riferito dai militari - non sarebbe dotato dell’abbattitore di temperatura, strumento necessario per conservare gli alimenti, evitare che durante il processo di congelamento si creino dei macrocristalli di ghiaccio che fanno venir meno le proprietà nutritive dell’alimento stesso e, allo stesso tempo, scongiurare la formazione di microbatteri.

Il giorno prima i carabinieri del Nas, guidati dal capitano Giovanni Trifirò, sono intervenuti nel ristorante "Margò" di piazza Sant’Onofrio, nella zona dei Candelai, dove sono stati posti sotto sequestro, oltre a un congelatore, circa 50 chili di alimenti tra carne e pesce. Circostanza segnalata, come negli altri casi, all’Asp.

L’ultimo esercizio commerciale finito nel mirino del Nucleo anti sofisticazione è il sushi bar "Yoshi" di via Principe di Granatelli, dove i militari hanno sequestrato 28 chili tra carne (pollo e bovina) e pasta artigianale ripiena per congelamento abusivo. Una versione dei fatti parzialmente smentita dai gestori, che hanno affidato a una nota stampa la loro replica. I titolari delle attività, salvo ricorsi, saranno puniti con un ammenda che può arrivare sino a 774 euro come previsto dalla legge 283/62.

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