menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Controlli dei carabinieri

Controlli dei carabinieri

Minacce a una donna e pugni al finestrino: posteggiatore arrestato per estorsione

Blitz dei carabinieri contro gli abusivi: all'Albergheria fermato un 48enne, mentre alle pendici di Monte Pellegrino in due sono stati sorpresi a segare una catena per far parcheggiare la loro vettura in un'area del demanio. In 4 invece sono stati denunciati al Massimo

Uno ha minacciato una donna colpendo più volte il finestrino della sua auto, altri due sono stati sorpresi a segare una catena per far posteggiare le vetture dentro un'area riservata. Blitz dei carabinieri nel weekend contro i posteggiatori abusivi. In tre sono stati arrestati: si tratta di A.A., 48 anni; L.V.A., 34 anni, e P.A., 26 anni: per loro l'accusa è tentata estorsione e danneggiamento aggravato. 

Nel dettaglio, il 48enne è stato fermato dai militari in via Mongitore (all'Albergheria) mentre era intento a svolgere l’attività. "Poco prima dell’arrivo dei carabinieri - fanno sapere dal Comando - aveva tentato di estorcere del denaro ad una donna minacciandola e colpendo ripetutamente il finestrino dell’auto per ottenere la somma richiesta".

L.V.A. e P.A., invece, sono stati sorpresi mentre tagliavano con un seghetto la catena che delimita la riserva di Montepellegrino, di proprietà della Regione per far parcheggiare le auto dei fedeli diretti al santuario di Santa Rosalia. Altri sei parcheggiatori abusivi sono stati denunciati: due sono stati trovati all’interno di un’area del demanio militare in largo Sellerio, gli altri quattro a pochi passi dal Teatro Massimo.

Otto, invece, le persone fermate alla guida di auto o moto senza essere in possesso della patente. Tra i vicoli del centro storico, inoltre, sono state sequestrate 11 bici elettriche perché modificate con accelerazione manuale e 10 motocicli i cui conducenti circolavano senza casco. Infine è scattata anche una denuncia per porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere nei confronti di un uomo sorpreso con una chiave inglese di 30 centrimetri di cui non sapeva giustificare il possesso e una seconda denuncia per evasione.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento