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I controlli eseguiti dalle unità cinofile

I controlli eseguiti dalle unità cinofile

Dalle aiuole agli scooter, droga nascosta ovunque: arresti e sequestri allo Sperone

Nell'operazione "Alto impatto" della polizia, i controlli si sono estesi anche a Brancaccio. In un episodio un uomo, che era ai domiciliari, si è lanciato dal balcone per tentare di scappare. In via Di Vittorio il cane King ha scovato la droga nel sottosella di un mezzo a due ruote

A cercare bene, un po’ di droga nei quartieri Sperone e Brancaccio, la si può trovare ovunque. Negli scooter abbandonati per strada, fra le aiuole, nelle imbottiture delle sedie e in casa di chi si trova agli arresti domiciliari che - pur di sfuggire ai poliziotti - ha preferito lanciarsi dalla finestra facendo un volo di alcuni metri. Sono diversi gli arresti e i sequestri eseguiti dal personale del commissariato di polizia di zona, delle volanti e dalle unità cinofile. In pochi giorni sono stati tolte dal mercato dosi di crack, hashish e marijuana per un peso complessivo di quasi un chilo.

Scovato un fortino della droga in via Di Vittorio

Uno degli interventi è stato eseguito dalla polizia vicino a un bar, dove gli agenti hanno individuato alcuni punti in cui poteva esserci della droga nascosta. Nel sottosella di uno scooter apparentemente abbandonato, per esempio, sono state trovate 100 buste in cellophane piene di hashish. Altre 340 le ha scovate il cane King fiutando 250 grammi di marijuana gettati in un’aiuola.

Un altro controllo in via Padre Francesco Spoto ha dato gli stessi frutti. "Ad insospettire i poliziotti - spiegano dalla Questura - la resistenza mostrata da due giovani nell'abbandonare le sedie sulle quali sono rimasti seduti anche durante le fasi d'identificazione". Il cane antidroga ha puntato il muso verso l’imbottitura di una di quelle sedie dov’erano nascosti 3 grammi di marijuana. Dentro un contenitore di plastica nelle vicinanze c’erano altre 15 dosi di cocaina e 35 di crack per un peso complessivo di 13 grammi. I due giovani hanno ammesso che quella droga era loro e sono stati quindi arrestati così come altri due soggetti che, nonostante si trovassero già ai domiciliari, avevano allestito una piccola centrale dello spaccio in casa.

Droga e sigarette di contrabbando in passaggio Bernardino Verro

image005-2In un’altra circostanza i poliziotti hanno controllato un uomo che si trovava ai domiciliari in passaggio Berneradino Verro sospettando che spacciasse direttamente da casa sua. "Quando gli agenti e i cani sono entrati - aggiungono dalla Questura - un altro pregiudicato si è lanciato dal balcone al primo piano ma è stato subito bloccato. L’appartamento perquisito era stato in effetti adibito a ‘negozio’ di droga". Sotto sequestro 175 grammi di hashish, 500 euro, una macchina contasoldi e un bilancino di precisione. L’uomo, dopo il volo dal balcone, è rimasto illeso ma la sua situazione è stata segnalata in Procura per un eventuale aggravamento della misura cautelare.

Un altro appartamento sottoposto a perquisizione nelle ultime settimane si trova In via XXVII Maggio. "Le unità cinofile hanno fiutato droga all’interno di un mobile del soggiorno in cui c’erano 195 grammi di hashish suddivisi in cinque pezzi. Il malvivente aveva ritenuto di ‘diversificare’ le attività illecite visto che, all’esito della perquisizione, sono state rinvenute anche 95 confezioni sigarette contraffatte". L’uomo, pregiudicato, dovrà quindi rispondere dei reati di contrabbando e spaccio di sostanza stupefacente.

"Quasi contestualmente - si legge nella nota della polizia - gli agenti hanno effettuato controlli amministrativi in un bar (del quale non è stato fornito il nome, ndr). Il titolare è stato denunciato per cattiva conservazione di alimenti e somministrazione di prodotti non genuini, sanzionato amministrativamente per carenze igienico-sanitarie e per la violazione delle misure anti Covid". Per il bar è scattata la chiusura di 5 giorni per la mancata esposizione della tabella che indicasse la capienza massima del locale. Il titolare di un altro bar in zona corso dei Mille è stato sanzionato invece con multe per 2.400 euro per la violazione delle misure anti Covid e per difformità costruttive.

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I numeri dell'operazione Alto impatto

Complessivamente, nella zona dello Sperone, sono state identificate 546 persone, di cui 208 con precedenti penali. Effettuati 146 controlli ad arrestati domiciliari, elevate 20 sanzioni per violazione delle disposizioni anti Covid, controllati 314 veicoli (40 le sanzioni). Solo a Ballarò sono state identificate 656 persone, delle quali 294 con precedenti penali e controllate 77 persone agli arresti domiciliari. Elevate 15 sanzioni per violazione delle normative sul distanziamento sociale. Controllati 251 veicoli ed elevate 28 sanzioni al codice della strada.

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