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Cronaca

Controlli in locali e sushi bar, multe e denunce: "Pesce non tracciabile e cucine sporche"

I carabinieri del Nas e il personale dell’Asp hanno passato al setaccio "Locale" di via Guardione e il ristorante cinese Kong Yuah di via Lincoln. Sequestrati oltre 300 chili tra prodotti ittici, carne e ghiaccio alimentare

Pesce non tracciabile o in cattivo stato di conservazione, carenze igieniche in cucina e ampliamenti di spazi di registrazione sanitaria. E’ quanto risultato dai controlli eseguiti nelle ultime settimane dai carabinieri del Nas che hanno ispezionato ristoranti, pub, sushi bar ma anche venditori ambulanti, da Cefalù fino al centro di Palermo. Proprio nel capoluogo si trovano tre attività di ristorazione i cui titolari, al termine delle operazioni, sono stati multati e in alcuni casi anche denunciati.

Così è andata al "Locale" di via Guardione, traversa di via Roma, dove i carabinieri del Nucleo antisofisticazione e sanità avrebbero riscontrato carenze igieniche tra piani di lavoro, attrezzature e pavimenti della cucina. Sotto sequestro oltre 150 chili circa tra carne e pesce che sarebbero stati conservati in cattivo stato e 80 chili di ghiaccio alimentare che sarebbe stato prodotto senza seguire quanto previsto dal manuale di autocontrollo Haccp. Per il titolare, un uomo di 34 anni, oltre a una sanzione da 4 mila euro è scattata anche la denuncia.

L'avvocato della società che gestisce il locale fa sapere tramite una nota che "la ditta non ha notizia di alcun provvedimento definitivo nei suoi confronti. Il legale rappresentante mi ha, pertanto, conferito mandato - sottolineano - di contestare qualsivoglia affermazione di non tutela delle regole sanitarie che risulterà infondata e lesiva. L’attività in questione è improntata unicamente ed esclusivamente alla tutela della salute dei propri clienti e delle regole alimentari".

Ad essere stato denunciato c'è anche il titolare del ristorante cinese Kong Yuah di via Lincoln, zona stazione centrale, dove i militari hanno sequestrato "95 chili di prodotti ittici e 165 di prodotti carnei insudiciati e in cattivo stato di conservazione, parte dei quali - si legge in una nota del Nas - ancora non eviscerati e con evidenti segni di macellazione illecita". Al ristoratore sono state inoltre contestate la mancata tracciabilità dei prodotti, l’assenza della registrazione sanitaria della cucina e la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo. Multa complessiva: 7.500 euro. Il titolare della società che gestisce il ristorante, contattato da PalermoToday, fa sapere che non ha intenzione di replicare alle contestazioni mosse.

Nelle scorse settimane è stata sanzionata con una multa da 400 euro la titolare di Aiko sushi, locale di via Enrico Parisi, zona Libertà, dove i carabinieri del Nas hanno sequestrato 8 chili di materie prime in buono stato di conservazione ma prive della documentazione che serve per ricostruire le informazioni necessarie sul prodotto ittico. La titolare, però, fa sapere di avere "recuperato ed esibito in un secondo momento la documentazione e sulla scorta di ciò - precisa - presenteremo opposizione. Il locale non è stato mai chiuso se non recentemente perché ci stiamo dedicando anche a un'altra nostra attività, il Domina Zagarella". Altri sequestri legati alla mancata tracciabilità dei prodotti hanno interessato alcuni ambulanti della provincia, tra Bagheria, Monreale e Cefalù.

Articolo aggiornato alle ore 23 del 23 giugno 2022 // inserita replica Aiko Sushi

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