Notte ad alta tensione a Ballarò, vigili aggrediti dal gestore di un pub durante un controllo

Questa la ricostruzione della polizia municipale sugli accertamenti eseguiti in via Nunzio Nasi, oltre che in via Alessandro Volta e via Chiavettieri. Il titolare di un'attività si sarebbe opposto al sequestro impedendo agli agenti di arrivare alle radio

Controlli notturni di polizia municipale e guardia di finanza

Vigili aggrediti durante i controlli tra i pub della movida. E’ servito l’intervento dei carabinieri e della guardia di finanza per riportare ieri stanotte la calma a Ballarò dove le pattuglie della polizia municipale stavano sottoponendo a controllo il pub Taverna Conti di via Nunzio Nasi. Per chiedere supporto alle altre forze dell’ordine sono stati utilizzati per la prima volta i dispositivi indossati dagli agenti, visto che qualcuno aveva cercato di impedire loro di arrivare alle radio. "Nel corso dei controlli il gestore del locale - si legge in una nota - si è opposto con forza e violenza al sequestro con il supporto di numerosi avventori presenti in piazza Ballarò. Si sono verificati momenti di forti tensioni".

Quello al pub nella zona di Ballarò era solo uno dei numerosi controlli che le pattuglie della polizia locale stavano effettuando per verificare il rispetto delle misure di contenimento per il Covid-19. Al pub Taverna Conti i vigili è stato accertato che il gestore esercitava l’attività di somministrazione di alimenti, bevande alcoliche e superalcoliche, con intrattenimento musicale, senza la necessaria autorizzazione. Per lui una sanzione da 5 mila euro, il sequestro cautelare amministrativo del locale e un ulteriore verbale da 3 mila euro per la mancanza della prescritta registrazione sanitaria.

Un altro sopralluogo è stato effettuato al pub Vin Brulè di via Chiavettieri. Il titolare è stato segnalato per non avere osservato l'orario di chiusura imposto dall’ordinanza del sindaco. Contestati anche gli articoli 633 e 639 bis del codice penale per l’occupazione illecita di una porzione di area pubblica pari a circa 50 metri quadrati (quasi l'80% della carreggiata) con sedie e tavolini. Il titolare inoltre "proseguiva l'attività di somministrazione di alimenti e bevande alcoliche ai tavoli - si legge in una nota - oltre le ore 2, contravvenendo a quanto stabilito dall’ordinanza sindacale". Per lui altri verbali per un totale di circa duemila euro e per essere risultato sprovvisto della Denuncia di inizi attività sanitaria esterna e per non avere rispettato i termini previsti dal Regolamento comunale dehors.

Gli ultimi due pub controllati sono il Planta di via Alessandro Volta e il pub Ai Chiavettieri che si trova nell’omonima via. Il primo "all'atto del sopralluogo esercitava l'attività di somministrazione di alimenti e bevande con annessa cucina laboratorio. Il titolare - si legge ancora in una nota - era privo dell'attestato di alimentarista: verbale da mille euro". Le altre sanzioni hanno riguardato il mancato rispetto dei requisiti generali di igiene (duemila euro) e la mancanza del prescritto piano di autocontrollo Haccp (due mila euro).

Per quanto riguarda il pub Ai Chiavettieri la polizia municipale ha contestato al titolare di essere sprovvisto della prescritta Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) per la somministrazione di alimenti e bevande con annessa cucina laboratorio, verbale da 5 mila euro. Disposto il sequestro cautelare amministrativo dell’attività. "Era inoltre sprovvisto della prescritta Registrazione Sanitaria, che ha portato a un verbale da 3 mila euro. Il titolare - si legge ancora - proseguiva l'attività di somministrazione di alimenti e bevande alcoliche ai tavoli oltre le ore 2, così come vietato dall'Ordinanza del sindaco (art 5 O.S. 66/20): verbale da mille euro. E’ stata inoltre inviata una notizia di reato per non avere osservato l'orario di chiusura imposto dal Sindaco".

"Massima solidarietà agli agenti aggrediti - hanno dichiarato Leoluca Orlando e il vicesindaco Fabio Giambrone - e plauso per la professionalità dimostrata nel proseguire attività di controllo e repressione di comportamenti che non sono soltanto illeciti amministrativi, ma costituiscono un grave rischio per la salute di tutti".

La replica del pub La Planta

"Gli attestati necessari sono in nostro possesso - si legge in una nota - ma non era all'interno del locale li esibiremo il prima possibile. L'attestato Haccp richiesto era del cassiere e non del titolare. Il cassiere non manipolava nessun tipo di cibo o mescita. Per le gravi carenze igieniche voglio precisare che il locale è chiuso al pubblico dai primi di marzo ed effettua soltanto servizio di delivery. Avevamo portato dentro il locale lo scooter con cui effettuiamo le consegne per evitare i continui furti, ben distante dal cibo e sopratutto dalla cucina".

La replica del pub Ai Chiavettieri

Rispetto a quest’ultimo controllo in serata è arrivata la precisazione del titolare del pub Ai Chiavettieri Gabriele Calandrino: “Il sequestro cautelativo - si legge - è stato operato con una severità inusuale e sospetta soltanto nei confronti del magazzino antistante dove, per mia ignoranza, pur essendo regolarmente dichiarato, non sapevo che non si potessero tenere riserve alcoliche e alimentari e che necessitasse quindi di una ulteriore scia. Solamente per questa violazione è stato elevato un verbale di 3.000€ che viene solitamente comminato a chi è totalmente sprovvisto di licenza".

"Non mi ritrovo invece - continua - alcun documento che mi attribuisca una violazione da 5 mila euro, essendo in possesso, da sempre, di ogni altra autorizzazione amministrativa. Quello che mi sto chiedendo adesso è a chi interessi diffondere notizie fasulle e lesive nei confronti dei Chiavettieri e da quale fonte d’invidia scaturisca la volontà di danneggiare l’immagine di una attività, di cui vado fiero, a causa di errori marginali. Vi comunico quindi che Ai Chiavettieri resta regolarmente aperto e pronto ad accogliervi sia a pranzo che per le solite serate di spensierata allegria”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, 4 zone rosse a Palermo: Musumeci "chiude" i centri di Biagio Conte

  • Chiudono il negozio mentre sono in camerino, mamma e figlia bloccate per 2 ore da Ovs

  • Coronavirus, è record di nuovi contagi in Sicilia (+179): arrivano i primi tamponi rapidi

  • Viale Regione, rapinatori armati di coltello assaltano il Lidl: scatta il fuggi fuggi

  • Sedici anni senza la voce sublime di Giuni Russo, ma a Palermo neanche una via per ricordarla

  • Straordinario ritrovamento a Caltavuturo: scoperta strada del secondo secolo Dopo Cristo

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PalermoToday è in caricamento