Movida, auto e imbarcazioni alla Cala: dopo i controlli scattano multe e denunce

La capitaneria di porto ha passato al setaccio le attività commerciali, i mezzi posteggiati sulle banchine e le attrezzature utilizzate per la pesca. Segnalato all'autorità giudiziaria un esercente per le violazioni dell'atto di concessione sull'utilizzo degli spazi

La Cala (foto archivio)

Macchine non autorizzate al porto, attrezzatura per la pesca non etichettata, spazi occupati con le sedie e i tavolini dei locali della movida e altro ancora. Questo l’esito dei controlli eseguiti dalla capitaneria di porto alla Cala dove i militari, ieri mattina, hanno trascorso diverse ore per alcuni accertamenti in materia di pesca, polizia portuale e demanio marittimo.

Quattro le auto multate con una sanzione da 102 euro per la violazione dell’ordinanza che regolamenta accesso e sosta nella zona del porto. “E’ stata accertata altresì - si legge in una nota - la non conforme occupazione di porzioni di demanio marittimo rispetto alle prescrizione dell’atto di concessione”. Denunciato quindi all’autorità giudiziaria il titolare del Calamida.

Al titolare del locale A'Cala è stata elevata una multa di 1.032 euro per “uso difforme dell’area assentita in concessione rispetto a quanto contemplato nel titolo autorizzativo”. L’attività di controllo, spiegano dalla guardia costiera, continuerà per tutta la stagione estiva al fine di prevenire ulteriori violazioni alle norme che regolano attività commerciali, divorzistiche e della pesca.

Leggendo il verbale uno dei soci del A’Cala, Marcello Barbaro, precisa l’oggetto della contestazione: “Le aree precedentemente descritte risultavano debitamente utilizzate con tavolini, sedie e ombrelloni, lasciando invece completamente libera, ovvero non occupata, diversamente da come previsto dallo stesso elaborato planimetrico e la rimanente porzione di area demaniale marittima scoperta assentita in concessione”. Contestazione rispetto alla quale Barbaro ha dichiarato: “Non ho occupato conformante quanto in concessione per le avverse condizioni meteo che si sono verificate nei precedenti mesi e mi sto accingendo a posizionare tutti gli arredi previsti in concessione”.

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