Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca Tribunali-Castellammare / Via Vincenzo Cantavespri

"Nel locale più gente del consentito", multa per la discoteca Cantavespri

Secondo i vigili urbani, intervenuti sabato sera per un controllo, all'interno del locale si trovavano circa 250 persone a fronte di una capienza di 94. Il titolare ribatte: "Abbiamo tutto in regola, la sicurezza non è mai stata a rischio"

Il locale Cantavespri - foto TripAdvisor

Secondo gli agenti del Caep della polizia municipale dentro il locale c’erano più del doppio del numero massimo di clienti consentito, quattro barman senza attestato, un solo estintore e nessuna autorizzazione antincendio. Multa salata per il titolare del discopub Cantavespri, che si trova nell'omonima via alle spalle di piazza Rivoluzione, scattata dopo un controllo avvenuto nella notte tra sabato e domenica. Lui però non ci sta e ribatte: "Scritte cose non vere".

“A fronte di una capienza di 94 persone autorizzate dalla licenza del Questore - si legge in una nota dalla polizia municipale - erano presenti oltre 250 avventori che ballavano in spazi ristretti. Gli agenti hanno interrotto la serata e hanno fatto defluire il pubblico verso l’uscita”. Oltre ai "problemi di sicurezza" gli agenti hanno trovato dietro al bancone quattro barman. “Erano tutti sprovvisti dell’attestato per la mescita degli alimenti”. Mille euro di sanzione a ognuno di loro.

"Per le violazioni alla licenza di questura - continuano da via Dogali - e per l’inosservanza alle prescrizioni disposte dalla commissione di vigilanza per i locali di pubblico spettacolo il titolare rischia la sospensione della licenza del questore, mentre per l’attività abusiva è stato denunciato all’autorità giudiziaria".

Diversa la versione fornita dal titolare del famoso locale a PalermoToday. "Il controllo è scatatto intorno alle 2 di notte - spiega Giuseppe Silvestri - a seguito di un esposto anonimo. Innanzitutto ringrazio gli agenti per la professionalità. Hanno fatto i loro controlli senza provocare disturbo alla serata. Che come sempre era del tutto regolare (e non è stata interrotta) e senza nessun problema legato alla sicurezza dei nostri clienti. Il locale presenta uscite di sicurezza in ogni suo lato che immettono direttamente sulla strada, uscite presenziate da personale di sicurezza accreditato dalla questura, come gli stessi controllori hanno potuto appurare facendo i complimenti alla nostra struttura".

Sulla questione estintori. "Durante il controllo - afferma Silvestri - nessuno di loro ha controllato gli estintori in mia presenza. Se me li avessero chiesti li avrei fatti vedere. Sono posizionati come da mappa. Abbiamo fornito anche tutti i documenti relativi all'antincendio. Sono state verificate anche le strutture della cucina. Potendo appurare davanti al titolare la corretta conservazione degli alimenti e l'igiene della stessa. Non si trovavano i documenti della HACCP, documenti che però sono stati presentati correttamente l'indomani mattina. Tutti i dipendenti della struttura sono in regola, nessuna sanzione ci è stata elevata".

Comandante vigili gabriele marchese-2Sulle persone presenti all'interno invece il titolare della discoteca racconta che "alle 4 mi è stato fatto firmare il verbale. Soltanto dopo qualche minuto ci siamo accorti che gli agenti, in buona fede, segnavano 250 unità all'interno: una cifra forfettaria visto che nessuno ha contato le persone. E' stato fatto notare che il numero non corrispondeva a realtà, anche perchè un locale da 140 metri quadrati non può contenere tutta questa gente. Saranno portati i video della videosorveglianza che attesteranno il reale numero di persone. Gli stessi agenti mi hanno invitato a fare un'integrazione di dichiarazione (non potendo correggere il verbale) dove dichiaro la reale presenza di persone. Capiamo il periodo - conclude Silvestri - ma non ci sembra corretto diffondere informazioni mendacee che possano generare false convinzioni sui media. Anche perchè in 5 anni non abbiamo mai ricevuto alcuna contestazione o multa, nonostante i periodici controlli". 

Dopo i sei morti nella discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, in provincia di Ancona, infatti il comandante della polizia municipale Gabriele Marchese ha disposto un potenziamento dei servizi di controllo con particolare attenzione agli aspetti relativi alla sicurezza alimentare e alle generiche norme di sicurezza nei locali di pubblico intrattenimento.

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